Un giorno di ordinaria follia

gennaio 16, 2003 in Spettacoli da Stefania Martini

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Dopo aver debuttato nell’accogliente Teatro Comunale di Alba nel 2000 e numerose repliche in giro per la penisola, il Teatro Juvarra presenta questa settimana Un giorno di fuoco, spettacolo prodotto dal Laboratorio Teatro Settimo e dal Teatro Sociale di Alba, per la regia di Gabriele Vacis.

Ogni giorno le pagine dei giornali riportano notizie di cronaca nera collegate a fatti di sangue che coinvolgono intere famiglie: raptus di follia omicida armano con sempre maggior frequenza le mani di genitori, di figli, di vicini di casa. A seguito di questi episodi si scatenano i soliti dibattiti sul disagio sociale, sull’intima solitudine in cui ognuno di noi vive la propria vita, anche se è immerso in ambienti che apparentemente non gli fanno mancare nulla, sulla leggerezza con cui vengono rilasciati porti d’armi. Un bla bla che non fa che accrescere il timore della gente ma che non entra nella profondità del problema: che cosa scatena queste azioni?

E Beppe Fenoglio, con il suo linguaggio secco, stringato, ci racconta proprio un dramma famigliare, realmente accaduto nel ’33 in terra di Langa: un uomo prende il fucile e spara, uccide metà della sua famiglia e si asserraglia dentro casa, in una battaglia all’ultimo sangue con le forze dell’ordine.

Ma con una differenza rispetto gli articoli a tutta pagina dei nostri giorni: Fenoglio ci fa capire, vedere cosa c’è dietro. E’ la cronaca di una follia omicida che lo scrittore piemontese gradatamente trasforma attraverso i colori dell’epica popolare e ce la restituisce come dramma collettivo di una comunità. Sono i personaggi del paese che ci conducono attraverso il dramma non senza crudeltà e ironia e la personale vendetta dell’assassino, si trasforma, in mitica risposta ad un presente soffocante.

Vacis, con la collaborazione di Francesco Calcagnini e di Roberto Marasco, che hanno curato l’allestimento, le scenografie e le luci, hanno messo in scena un altissimo esempio di cronaca, concretizzando i personaggi, motori dell’azione in contrappunto con le musiche e le immagini in movimento sulla struttura scenografica rotante. Perché Un giorno di fuoco è già testo teatrale e la sua forza è insita nell’attualità della situazione e nella modernità della scrittura di Fenoglio.

Un giorno di fuoco

Dal 14 al 19 Gennaio, ore 20.45.

Teatro Juvarra, via Juvarra 15 – Torino. tel. 011/540675

di Stefania Martini