Un fine-settimana tutto da ascoltare…

luglio 1, 2002 in Spettacoli da Redazione

Siamo finalmente partiti in Colonia Sonora! Il via al Parco della Certosa di Collegno con il concerto degli Almamagretta, una psichedelica rappresentazione, ricca di ritmo e poliedrica nella sua contaminazione musicale.

Uno spettacolo veramente notevole, che nonostante abbia avuto all’inizio gli elementi naturali avversi – goccioloni pesanti di pioggia che mescolati al caldo hanno creato uno speciale effetto nebbia – e la cosa abbia provocato quasi un’ora e mezzo di ritardo, si è svolto poi normalmente, in piena tradizione “The show must go on”, e all’asciutto grazie anche ad una tregua generosa di Giove pluvio (amiamo pensare che anche lui, da lassù, apprezzi la musica…).

E’ stato un piacere ascoltare la musica, ballando all’occasione, più vicini al palco o seduti nei pressi del comodo chiosco con una simpatica birrona, e la manifestazione ha così ricevuto il suo battesimo del fuoco.

Ma vediamo che cosa ci riserva il week-end in una comoda programmazione che niente ha a che vedere con la tivu, anzi cheffate poltroni???!? Non vorrete mica stare a casa in questi giorni d’estate?

Stasera, 27 giugno, si esibiranno A GRATIS (ebbene sì, non stupitevi, questa parola esiste ancora), due gruppi che ci offriranno un vasto panorama della musica contemporanea. Abbiamo da un lato i Wigan Casino, gruppo nato nel 1995, i cui brani presentano le caratteristiche del pop-soul degli anni sessanta.

Il nome si ispira direttamente da un locale inglese che furoreggiava negli anni settanta proponendo musica anni sessanta con serate danzanti che si protraevano fino all’alba. L’avrete già capito, qui si tratta di uno spettacolo in cui si balla!

Si affiancheranno a loro gli Archita, gruppo che gioca quasi in casa, poiché sono di Torino, nascono nel 1994 e il loro genere è lo Ska. Questo gruppo si è già dato molto da fare anche all’estero e, sfruttando alcuni progetti di scambio e manifestazioni canore europee, si sono già fatti conoscere in Spagna e Francia.

Torino li ha già visti in manifestazioni pubbliche quali il “Concerto della solidarietà”, dove hanno suonato accanto ai Mau Mau e gli Amici di Roland, e “Torino è la mia città” (con i Subsonica, Africa Unite, …), ma anche all’Hiroshima Mon Amour. L’uscita del nuovo album è prevista per quest’autunno.

Sabato 29 giugno, si esibirà invece una leggenda tra i compositori di grandi album: Willy de Ville.

In attività dagli anni ’80, a periodi alterni, proponendo musica contaminata tra R&B, Soul e Blues.

Nella sua storia ci sono gli anni di concerti con la sua band, i Mink de Ville, e poi un’interruzione che fa seguito allo scioglimento della band e al ritiro dell’artista. E’ Mark Knofler dei Dire Straits che favorisce il ritorno dell’artista, offrendosi di produrre il debutto di Willy come solista in “Miracle”.

Negli anni ’90 è a New Orleans dove, ispirato dall’atmosfera della città, produce due album: è “Victory Mixture” quello che gli fa vincere il disco d’oro e vendere 250.000 copie in Francia. Nel 1994 partecipa alla costituzione di un album in onore di Edith Piaf, Otis Blackell e Johnny Thunders. Le “Loup Garrou” è del 1995, poi silenzio fino al 1999, quando ritorna con un capolavoro: ”A horse of a different colour”, dove il blues rock si fonde a ballate soul, cantate con la sua inconfondibile voce roca.

E il settimo giorno si riposò… Con gli Amici di Roland! Ebbene sì, domenica 30 giugno, potremo ascoltare un punto di riferimento della manifestazione Sonora. Gli Amici di Roland, infatti, si sono esibiti qui a Collegno fin dagli inizi, loro e della manifestazione. E’ la fine del 1995, quando gli Amici (di Roland, ma anche nostri! Non siate gelosi, che ci abbiamo pure l’autografo di Roberto qui in redazione!!!) muovono i loro primi passi nelle birrerie di Torino (mi piace la gente che arriva dall’alcool, chissà perché, ma mi sembra sempre la più genuina… Magari sarà solo il vecchio “In vino veritas”).

Ed è subito simpatia con il pubblico, tanto da permettere loro la realizzazione di ben cento concerti durante il loro primo anno di attività. Gli Amici decidono di iniziare la produzione del loro primo album e fondano la loro casa personale, la Babaggè Produzioni. Dopo l’uscita del disco, la band supera i confini regionali e si fa strada nel nord Italia, continuando a riscuotere grandi successi. Le vendite aumentano, e i nostri Amici firmano un contratto nel ’98 con la casa di distribuzione milanese White’n’Black, per migliorare la loro organizzazione. E’ dello stesso anno un disco uscito a tiratura limitata per Natale, solo 3.000 copie, che spariscono in un battibaleno. Alla fine del 1999, esce “Zamarama”, un album contente ben 24 pezzi del gruppo, registrati nel loro studio. Gli ADR stanno ora studiando un nuovo album.

Per prepararvi degnamente al loro concerto, vi consiglio una capatina sul loro sito: www.amicidiroland.com, tanto per capire con chi avrete a che fare, se ancora non li conoscete…

Alla prossima!

di Gabriella Gibiino