Un calice di moscato per l’ADMO

maggio 23, 2004 in Attualità da Redazione

Logo AdmoIn occasione del Moscato Wine Festival 2004 che si terrà a Torino il 27, 28 e 29 maggio 2004, la Produttori Moscato d’Asti Associati sarà presente con un proprio stand dove saranno in degustazione trenta diverse tipologie di Moscato d’Asti di altrettanti produttori vitivinicoli: particolare attesa per l’assaggio dell’annata 2003 frutto di una vendemmia eccezionale con una incomparabile ricchezza di aromi.

Ai Torinesi sarà proposto in questa occasione il sostegno all’Associazione Donatori Midollo Osseo, con la quale la Produttori Moscato d’Asti Associati ha stipulato un accordo di collaborazione: per il 2004 infatti è in programma l’iniziativa “Un calice di Moscato per l’ADMO”.

Il progetto, sviluppato in accordo con l’Associazione Donatori Midollo Osseo “Rossano Bella” Regione Piemonte ONLUS, prevede di chiedere da parte delle Pro Loco che distribuiscono in degustazione il nostro prodotto, una piccola offerta per ogni calice di Moscato in assaggio, con lo scopo, da un lato, di non sminuire il lavoro degli associati con l’omaggio del prodotto e, dall’altro, di attivare una raccolta fondi a favore di questa importante Associazione che si occupa da anni della lotta alla leucemia.

L’ADMO si è costituita nel 1990 e continua ad operare grazie alla volontà di molte persone che, prima al fianco dei loro cari o dei propri figli ed ora per gli altri figli, si prefiggono come obiettivo il reperimento dei donatori di midollo osseo e di cellule staminali. Ciò affinché i pazienti leucemici che necessitano di un trapianto, ma che non dispongono di un parente consanguineo compatibile, possano avere la speranza di sopravvivere. Grazie alla collaborazione di molti, il Registro italiano dei Donatori di Midollo Osseo ha raggiunto nel 2003 il traguardo dei 300.000 potenziali donatori, di cui circa 30.000 sono nella Regione Piemonte. A maggio 2003 sono stati raggiunti in Italia 1.000 donazioni di midollo osseo volontario, tuttavia, ed è un dato drammatico, il 50% dei malati non trova ancora il donatore compatibile.

Per approfondire i dettagli di questa iniziativa la Produttori Moscato e l’ADMO Piemonte hanno dato vita ad un incontro con le Pro Loco del territorio che si è tenuto il 18 dicembre scorso presso il salone della Cassa di Risparmio di Canelli – V.le Indipendenza.

di redazione