Ulivieri se ne va, ora tocca a Zaccarelli

febbraio 24, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

E’ finita nel modo più triste l’avventura di Renzo Ulivieri sulla panchina del Torino. Ieri pomeriggio la società granata ha annunciato con uno scarno comunicato, infarcito dai soliti ringraziamenti di rito per la serietà e l’impegno dimostrati nel lavoro alla guida della squadra, l’esonero del tecnico di San Miniato. E’ durato quindi appena quattro mesi il mandato di Ulivieri, durante il quale il Toro Š riuscito a rimediare una sola vittoria, di fronte a ben nove sconfitte e sette pareggi. Al posto di Ulivieri, toccherà a Renato Zaccarelli, che in questa stagione si era già seduto sulla panchina granata lo scorso 27 ottobre a Reggio Calabria (Reggina-Torino 2-1), l’ingrato compito di traghettare il Toro fino al termine di questa stagione disgraziata, destinata con ogni probabilità a concludersi con l’inevitabile retrocessione in serie B. Come vice, Zaccarelli potrà avvalersi della collaborazione di Giacomo Ferri, il quale dovrà quindi abbandonare l’incarico di allenatore della Primavera. In settimana verrà comunicato il nome del sostituto di Ferri sulla panchina della Primavera, mentre Zaccarelli manterrà anche l’incarico di responsabile del settore giovanile. La presentazione ufficiale di Zaccarelli e Ferri avverrà oggi pomeriggio alle ore 13,30, dopo di che i due neo tecnici condurranno il loro primo allenamento.

Il Toro emigra a Reggio?

Nella giornata di oggi è inoltre attesa la sentenza in merito alla squalifica del campo dopo i gravi incidenti di sabato scorso che costringeranno la squadra granata a disputare le prossime partite interne (si prevede una squalifica dalle quattro alle sei giornate) lontano dal Delle Alpi. Tra le varie possibili destinazioni, al momento la più probabile appare Reggio Emilia, con Firenze, Parma e Cremona come possibili alternative.

Tre arresti e un fermo

Continuano intanto le indagini delle forze dell’ordine per individuare i responsabili dei fatti di sabato scorso al Delle Alpi. E’ salito a tre arresti e un fermo il numero delle persone indagate. Il provvedimento è scattato in base al nuovo decreto che prevede l’arresto anche trentasei ore dopo l’avvenimento di episodi di violenza negli stadi.

Per quanto riguarda l’ammontare dei danni per le devastazioni subite dallo stadio, il Comune ha chiesto al Torino Calcio un risarcimento di trentamila euro.

Romero vuol far pace con i tifosi

Nonostante il pesante clima di contestazione contro la società, sfociati negli incidenti di Torino-Milan, il presidente Romero spera di ricucire lo strappo con la tifoseria: “Faremo di tutto per ricostruire il rapporto con i tifosi. Gli incidenti di sabato hanno molto scosso anche Cimminelli. L’azionista di maggioranza Š consapevole della difficile situazione ma non intende affatto mollare. Per quanto riguarda l’esonero di Ulivieri, si tratta di una scelta sofferta, che non intacca il valore dell’allenatore e della persona. La squadra è ora affidata a Zaccarelli e Ferri, due veri cuori granata, che speriamo riescano a dare una mano alla squadra. Anche se la salvezza può sembrare un’impresa disperata, non abbiamo ancora completamente perso le speranze”.

Commemorazione per Meroni

Il Torino commemora il suo ex calciatore Gigi Meroni, che proprio ieri avrebbe compiuto sessant’anni. Il Torino lo ha ricordato deponendo un mazzo di fiori in corso Re Umberto, dove nel ’67 il calciatore perse la vita in un incidente stradale. Il presidente Romero si è inoltre recato nel cimitero di Como per rendere omaggio alla tomba del giocatore.

di Giovanni Rolle