Ulivieri lancia la coppia Marinelli-Franco

febbraio 19, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Per la partita di sabato sera contro il Milan Ulivieri torna ad avere a disposizione tutti gli attaccanti. Sia Franco che Lucarelli rientreranno infatti dalle rispettive squalifiche, mentre l’unico che potrebbe non essere disponibile è Magallanes, ieri ancora bloccato da un affaticamento agli adduttori. Contro i rossoneri tornerà a disposizione anche Comotto, il quale dovrebbe tornare a presidiare la fascia destra: il questo caso potrebbe essere Donati a sacrificarsi per far posto all’ex vicentino, che sarà schierato in protezione di Sommese, al quale Ulivieri pare intenzionato a concedere un’altra chance nonostante la prova deludente offerta dall’esterno destro nel match contro il Modena.

In attacco è favorita la coppia sudamericana Franco-Marinelli, con il giovane argentino che verrebbe impiegato per la prima volta dall’inizio.

Il mancato successo contro il Modena obbliga la squadra di Ulivieri a cercare il colpaccio contro i rossoneri. Sulla carta si tratta di una sfida impossibile, alla luce del notevole divario che separa le due compagini. Inoltre, il precedente stagionale, con l’umiliante 6-0 rifilato dagli uomini di Ancelotti ai torinisti a San Siro, lascia poche speranze ai giocatori di Ulivieri, i quali tuttavia lasciano aperta la porta della speranza: “Intendiamo onorare la maglia granata fino in fondo.”, spiega Luca Mezzano. Il difensore di sinistra all’andata assistette impotente alla disfatta dei suoi compagni: “In quell’occasione ero in panchina. Non ci fu partita perché mentre loro erano al top della condizione noi stavamo attraversando un momento di grande difficoltà. Ora la nostra squadra ha una sua identità e cercheremo di compiere un’impresa, perché a questo punto ci serve una vittoria contro una grande. Speriamo che loro siano affaticati dalla coppa. Dobbiamo ripartire dal buon secondo tempo disputato contro il Modena, mentre nel primo tempo la tensione ci ha bloccati”.

Mezzano spera ancora di evitare la discesa in B, anche se per lui la prospettiva di una stagione in purgatorio non sarebbe una tragedia: “L’importante è che se si finirà in B ci sia un progetto per un’immediata risalita. Noi comunque non ci arrendiamo finché non ci condannerà la matematica”.

di Giovanni Rolle