Trezeguet e Davids disponibili

settembre 21, 2002 in Sport da Roberto Grossi

Con Trezeguet e Davids disponibili martedi prossimo in Champions League contro la Dinamo Kiev e con Zambrotta e Tudor candidati alla panchina già oggi a Empoli (senza contare Conte e Pessotto che la settimana prossimo torneranno ad allenarsi col gruppo) Lippi vede semaforo verde da un’infermeria che lentamente ma inesorabilmente si svuota.

Con i rientri ormai imminenti di parecchi ex-infortunati le scelte si faranno difficili. Non si rischia di scontentare quelli che dovranno accomodarsi in tribuna? “Questo rischio non lo vedo. Il compito di un buon tecnico è proprio quello di saper distribuire a dovere le inevitabili esclusioni, senza penalizzare sempre gli stessi. Con un organico scarso le scelte sono sicuramente più facili ma difficilmente riesci a vincere qualcosa. D’altronde nella scorsa stagione siamo stati rimproverati per la non eccelsa qualità della rosa e ora che ci siamo rinforzati in tutti i reparti ci criticate per l’abbondanza di scelta? Questo mi sembra assurdo. Con tanti impegni i calciatori saranno lieti di adottare un giusto turn-over: avranno infatti l’opportunità di riposarsi di più, di poter recuperare dai piccoli acciacchi e di non spremersi troppo”. All’estero comunque vi temono parecchio.

Del Bosque, il tecnico del Real Madrid, vede la Juve come una delle più agguerrite concorrenti per la Champions League. “Ho letto anche io quel che ha dichiarato l’allenatore degli spagnoli. Ma lui, insieme alla Juve, metteva anche Roma e Milan. Era insomma un elogio generale al calcio italiano, non solo a noi. Se non vi dispiace però, preferire parlare della imminente partita contro l’Empoli e non della Champions League”. Teme cosi tanto questa neopromossa in serie A? “Se noi sottovalutiamo l’Empoli facciamo un errore imperdonabile e ‘becchiamo’ di sicuro. Ai miei giocatori ho parlato chiaro già da mercoledi sera, al termine del match con il Feyenoord. Ho detto loro che da quel momento volevo sentire parlare solo dell’Empoli e basta, altro che Champions League. L’attenzione deve essere tutta per i toscani senza niente altro in testa, perché i ‘minestroni mentali’ fanno solo male.

L’Empoli deve essere tenuto in grandissima considerazione: hanno un buon allenatore, ottimi giocatori e una società seria che raccoglie i meritati frutti di un lavoro ineccepibile”. Dopo lo 0-2 ottenuto nell’esordio a Como gli uomini di Baldini potranno però giocare con più tranquillità e per voi l’impegno potrebbe essere più agevole. O no? “Non ho mai visto nessuna formazione giocare tranquilla contro di noi: la Juve trasmette sempre stimoli speciali agli avversari. Anzi, la vittoria in trasferta darà loro ancora più convinzione nei propri mezzi e per noi sarà più difficile avere la meglio”.

Probabile formazione

(ore 20.30, arbitro Racalbuto)

Buffon; Thuram, Iuliano, Montero, Moretti; Camoranesi, Tacchinardi, Baiocco; Nedved; Del Piero, Salas.

di Roberto Grossi