Tracce d’impronte

maggio 19, 2008 in Poesie da Redazione

Piergiuseppe OcleppoTracce d’impronte insanguinate

colate nel gesso infetto, con mani

non lavate, ininguantate, così

buttati in un secchio nel retro

i ferri sporchi in quarantena,

una trentina a onor del vero,

usati nel tentativo di curare denti

di cui la maggior arte estratti

-E’ bravo,- dicono,- onesto,

già quasi laureato -.

Gli manca un solo esame:

quello d’ acchiappacitrulli.

E l’esame d’ETICA?

Finge di ignorare,

il tirocinio dei 5 anni, gli esami

le spese, a piè pari saltate.

Per capirci, in definitiva

con o senza prestanome

si tratta dell’ABUSIVO.

di Effedì