Towner e Moustaki al Folkclub

aprile 5, 2006 in Spettacoli da Marcella Trapani

  • Giovedì 6 aprile salirà sul palco del Folkclub R. Towner, cresciuto in una famiglia di musicisti dell’Oregon, che suona dixieland, swing e polke in diverse band dall’età di sette anni. Dal 1970 ha inciso oltre quaranta LP e ha collaborato con artisti come K. Jarret, i Weather Report e J. Abercrombie. Ha fatto parte del gruppo degli Oregon. Ha vinto decine di premi e ha tenuto concerti nei teatri più prestigiosi del mondo. Oltre che alla musica jazz, si dedica anche alle composizioni classiche, commissionate da grandi orchestre internazionali quali la Philadelphia Orchestra, la Stuttgart Opera Orchestra e la Freiburg Festival Orchestra.

    “Ma paresse est surtout idéologique. Je déteste de ne rien faire,

    mais je n’accepte pas de vendre mon temps.”

    G. Moustaki

    Moustaki

  • Davvero eccezionale il doppio concerto che vede protagonista G. Moustaki venerdì 8 e sabato 9 aprile. Un artista completo, Moustaki, nato ad Alessandria d’Egitto da genitori greci e naturalizzato francese; autore di canzoni indimenticabili scritte per celebri interpreti, quali E. Piaf e Y. Montand. Formatosi alla scuola dei grandi chansonniers francesi, ha poi svolto la sua carriera in ambito internazionale, aprendosi alle influenze musicali di vari paesi e anche alla denuncia sociale. Ha scritto inoltre diversi libri, tra i quali il pluripremiato Les filles de la mémoire con prefazione di J. Amado nel 1989. Parallelamente alle carriere di cantautore e di scrittore, Moustaki porta avanti anche una fortunata attività di pittore esponendo i suoi dipinti in varie gallerie in Francia. Nel 1992 riceve il Grand Prix National de la Chanson. Grazie al suo impegno sociale e alla sua attività internazionale, nel 1999 Moustaki è stato nominato Artista per la pace dall’UNESCO.

  • La prossima settimana, giovedì 13 aprile, suonerà S. Giaccone, artista statunitense trasferitosi a Torino dal 1966. Suona chitarra e sax fondendo diversi generi musicali, come il folk-rock, il jazz, il punk e il rock d’avanguardia. E’ uno dei fondatori dei Franti, il più importante gruppo italiano di musica indipendente degli anni ’80. Il suo lavoro più maturo da solista è l’album Tras os montres, registrato in Galles e arrangiato da D. Fowler, artista gallese di fama internazionale. Questo album riflette il percorso di Giaccone tra il Galles e la Torino industriale; vi aleggia una disperata voglia di vivere una stagione nuova della vita.

    Al Folkclub suonerà la chitarra e canterà, accompagnato da M. Brizio al pianoforte e da D. Liberti al contrabbasso.

    Costo: 6 aprile: 25 euro; 7 e 8 aprile: 35 euro; 13 aprile: 15 euro.

    Inizio concerto h 21,30

    Folkclub

    Via Perrone 3/bis – 10122 Torino

    Siti internet: www.ralphtoner.com

    stefano giaccone.com

    www. creatweb.com/moustaki

    www. stefano giaccone.com

    [email protected]

    Uffici & Maison Musique

    Via Rosta 23 – 10098 Rivoli

    Tel. 011/537636- Fax 011/9954546

    di Marcella Trapani