Toro, partono Osmanovski e Fissore

gennaio 31, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Calaiò e Osmanovski lasciano il Torino. Per il giovane ex Primavera si tratterà probabilmente solo di un arrivederci, mentre per lo svedese sarà verosimilmente un addio definitivo. Ieri, nell’ultima giornata del mercato di gennaio, sono stati infatti ufficializzati i prestiti di Calaiò alla Ternana e di Osmanovski al Bordueaux, con diritto d’opzione per la società francese a fine stagione. Calaiò ieri ha lasciato il ritiro della Primavera, disertando la partita del Torneo di Viareggio contro la Reggina, per andare a firmare l’accordo con la società umbra, che in cambio ha dato al Torino il diciannovenne difensore Cibocchi, che sarà probabilmente aggregato alla squadra di Ferri. In partenza anche il difensore Fissore, ceduto in prestito al Vicenza, con diritto di riscatto da parte dei veneti a fine stagione.

Il Torino ha inoltre raggiunto un accordo con il Cosenza, al quale andrà in prestito il franco-senegalese Diawara, che nei giorni scorsi era stato licenziato dal Bolton a causa del comportamento ritenuto poco professionale dell’ex granata, che in Calabria ritroverà Mondonico, attualmente alla guida della formazione rossoblù.

Oggi pomeriggio, intanto, la squadra granata sosterrà un ultimo allenamento ad Orbassano ed in serata si trasferirà a Milano, dove domani sera giocherà contro l’Inter a San Siro.

Al Meazza spera nel gol dell’ex Marco Ferrante, che la scorsa stagione vestì proprio la maglia nerazzurra. “Dell’Inter ho solo dei bei ricordi. – spiega l’attaccante granata- A Milano conservo ancora parecchi amici, fra i quali Seedorf, Zanetti e Cordoba, con il quale ci siamo sentiti recentemente. Gli ho detto che, visto che toccherà proprio a lui marcarmi, gliene farò vedere delle belle. Voglio battere la mia ex squadra, anche se spero che sia l’Inter a vincere lo scudetto. Dovremo cercare di ripetere contro i nerazzurri le stesse prestazioni sotto il profilo mentale che abbiamo fornito contro Parma e Lazio. Sappiamo che la squadra di Cuper in attacco è formidabile ma concede qualcosa in difesa. Dovremo fare attenzione a tutti, anche se Vieri è il più forte attaccante del mondo: quando è in forma è inarrestabile ed anche se non è al top è comunque capace di farti almeno un gol. Per quanto riguarda il Toro, non dobbiamo pensare all’Uefa o all’Intertoto ma solo concentrarci sulla sfida con i nerazzurri e su quella successiva contro il Piacenza, che sarà ancora più importante”.

La Primavera di Ferri ha intanto pareggiato la seconda partita del Torneo di Viareggio 0-0 con la Reggina, mentre nell’altra gara del girone la Ternana ha battuto 2-0 l’Indipendiente Santa Fè. Si deciderà pertanto tutto sabato, con gli incontro Torino-Indipendiente e Reggina-Ternana.

di Giovanni Rolle