Toro, finale amaro

maggio 6, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

La Roma vince a Torino grazie a un gol di Cassano nel secondo tempo e chiude il campionato al secondo posto, scavalcano l’Inter alle spalle della Juventus campione d’Italia. Prima del match Antonino Asta è corso sotto la curva granata per salutare il suo pubblico: salvo clamorosi sviluppi, per l’esterno di Alcamo si è trattato dell’ultima partita con la maglia del Torino. Lo attende il campionato inglese. Prima palla gol al quarto d’ora per il Torino, con una girata di Asta bloccata centralmente da Antonioli. Pochi minuti dopo è il giovane Sorrentino a venire chiamato in causa da una potente conclusione di Batistuta su calcio piazzato. L’argentino ha una nuova occasione al 40’, quando un suo montante da posizione non facile sorvola di poco l’incrocio dei pali. L’ultimo pericolo del primo tempo è per la formazione giallorosa: al 44’ Asta crossa dal fondo per il colpo di testa di Franco, appostato sul secondo palo, con il pallone che attraversa lo specchio della porta prima del rinvio della difesa giallorossa. Nel secondo tempo Capello inserisce Lima e Cassano al posto di Tommasi e Delvecchio e nella seconda frazione la pressione da parte della formazione giallorossa si fa più insistente: al 20’ un colpo di testa di Montella sfiora il gol e poco dopo è una conclusione di Batistuta a portare i giallorossi vicini al vantaggio, che arriva tuttavia al 23’. La Roma passa con un’azione di contropiede: Montella trova un buco a centrocampo per lanciare Cassano, che batte Sorrentino con un delizioso tocco in pallonetto di sinistro. Per il Torino si conclude una stagione positiva, con la salvezza conquistata in anticipo. I granata terminano all’undicesimo posto e parteciperanno all’Intertoto, a meno di un ripensamento dell’Atalanta, che ha tempo fino al 28 maggio per iscriversi al torneo estivo.

La sconfitta contro la Roma non intristisce più di tanto Giancarlo Camolese: “Non credo che il Toro meritasse questa sconfitta. – ha dichiarato il tecnico granata alla fine del match con i giallorossi – Per la nostra squadra si è trattato comunque di una stagione molto positiva, considerato che eravamo una neo promossa. Ci siamo salvati in anticipo e questa è la cosa più importante. L’anno prossimo sarà difficile ripetere un simile campionato. Qualche giocatore non ci sarà più, ma spero che tutti conservino il ricordo di quest’annata positiva”. Tra i giocatori sul piede di partenza c’è anche Antonino Asta. Prima del match con i giallorossi il capitano è corso a ringraziare i tifosi della curva Maratona, al bordo della quale ha srotolato uno striscione con su scritto: “Felice di essere stato il vostro capitano”. Alla fine della partita, l’esterno di Alcamo ha spiegato il suo gesto: “Ho voluto ringraziare la gente che mi ha sempre sostenuto anche nei momenti di difficoltà. Non era mia intenzione fare il ruffiano e neppure aizzare la folla perché chieda la mia conferma. Non so se possano esserci ancora dei margini nella trattativa con il Toro, anche se mi piacerebbe conoscere i motivi del loro passo indietro. Nel mio futuro potrebbe esserci l’Inghilterra, anche se mi piacerebbe poter dimostrare ancora qualcosa nel campionato italiano”. Il patron granata, Francesco Cimminelli giudica la stagione del Torino: “Dignitosa e soddisfacente. Tutta la squadra si è comportata bene, meritandosi l’Intertoto, ma un cenno particolare lo meritano Vergassola e Fattori”.

Il giovane Martinelli è contento per la prestazione e per aver rinnovato il contratto fino al 2006: “Sono molto contento di aver prolungato il mio rapporto con il Torino. Per quanto riguarda la partita con la Roma, all’inizio ero un po’ emozionato, ma poi mi sembra di aver disputato una buona gara”.

Fabio Capello è invece soddisfatto per l’insperato secondo posto: “Credevo che i giochi fossero ormai fatti e che sia l’Inter che la Juve avrebbero vinto le rispettive partite. Invece mi sono sbagliato. Il secondo posto ci permette di evitare il turno preliminare di Champions League e di prepararci al meglio in vista della prossima stagione. Il rimpianto più grosso? Non essere riusciti a vincere a Venezia contro una squadra già retrocessa è stata sicuramente la svolta negativa del nostro campionato”.

Torino – Roma 0-1

  • Rete: 23’ st Cassano

  • Torino: Sorrentino, Garzya (44’ st Mezzano), Martinelli, Galante, Comotto, Asta, Vergassola, Cauet (22’ st Scarchilli), Castellini, Lucarelli (32’ st Ferrante), Franco. All. Camolese. In panchina: Paoletti, Lopez, De Ascentis, Maspero.

  • Roma: Antonioli, Panucci, Samuel, Aldair, Candela, Cafu, Tommasi (1’ st Lima), Emerson, Del vecchio (1’ st Cassano), Montella, Batistuta. All. Capello. In panchina: Pelizzoli, Zebina, Cufre, Tomic, Fuser.

  • Arbitro: Treossi di Forlì.

  • Ammoniti: Garzya, Castellini, Asta (T); Montella (R).

  • Spettatori: paganti 11.448 per un incasso di 258.730 euro; abbonati 11.612.

    di Giovanni Rolle