Toro che jella! Attacco decimato

marzo 27, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Orbassano

La sfortuna si accanisce contro il Torino, che contro il Verona potrebbe ritrovarsi senza i due attaccanti titolari. Durante la partitella di ieri si sono infatti infortunati sia Ferrante che Lucarelli. Il primo ha riportato una contrattura alla coscia sinistra: questa mattina verrà sottoposto ad ecografia ma la sua defezione al Bentegodi è quasi scontata. Destano preoccupazione anche le condizioni di Lucarelli, il quale ha riportato un affaticamento muscolare alla coscia destra. Le unicahe note positiva, nella giornata nera, sono il recupero di Maspero, che ha smaltito l’influenza, e la graduale ripresa di Asta.

Sabato prossimo, a Verona, Camolese dovrebbe confermare la stessa linea mediana schierata contro la Fiorentina: Vergassola-De Ascentis-Scarchilli. Contro il Verona, il tecnico granata dovrà tuttavia far fronte all’emergenza nel settore di destra, dove mancheranno sia Asta che Comotto. Qualora il tecnico dovesse chiederglielo, Vergassola sarebbe pronto anche a sacrificarsi sulla fascia: “La mia posizione ideale è a centrocampo. – spiega l’ex blucerchiato – Tuttavia, all’occorrenza posso cavarmela anche sulla fascia. Nella Sampdoria, per esempio, per alcune partite mi era capitato di gioicare sulla destra, in sostituzione di Vasari”.

Nel match di vandata, al Delle Alpi, Vergassola era stato uno dei protagonisti del 5-1 con cui il Torino travolse il Verona, rimasto in dieci per l’espulsione di Gonnella, propiziandio la rete del pareggio di Ferrante e realizzando personalmente quella del sorpasso granata: “All’andata segnai un gol e mezzo. – ricorda Vergassola – In quell’occasione vincemmo nettamente, anche se la strada ci venne spianata dall’inferiorità numerica del Verona, che in parità di uomini era passato in vantaggio con Mutu. Al Bentegodi ci attende una gara difficile, perché la squadra di Malesani in casa ha un ottimo rendimento e sarà smaniosa di riscattare la sconfitta nel derby”.

Anche se, con il rientro di Scarchilli, Vergassola ha dovuto ridurre il proprio raggio d’azione in fase di impostazione, l’ex sampdoriano considera positivamente il ritorno del compagno: “Un giocatore del calibro di Scarchilli è sempre bene accetto, anche se il suo impiego comporta, da parte mia, un maggiore sacrificio in fase di copertura. Comunque, nella partita contro la Fiorentina io, Scarchilli e De Ascentis abbiamo dimostrato una buona intesa”.

Il centrocampista granata respinge quindi l’ipotesi di un calo di forma del Torino dopo i sette risultati utili consecutivi: “Personalmente a livello fisico mi sento bene. Semplicemente, era impensabile che continuassimo a tenere quei ritmi, altrimenti a quest’ora staremmo a parlare di scudetto o Champions League”.

In queste sei partite che rimangono da giocare, il Torino da una parte dovrà cercare di mantenere il distacco dalle inseguitrici e dall’altra di staccare il biglietto per l’Intertoto, che Vergassola considera tuttavia un’arma a doppio taglio: “Tornare in Europa sarebbe importante per la società, anche se dell’Intertoto ho un ricordo negativo. Infatti, con la Sampdoria siamo retrocessi dopo aver avervi participato. Per fare l’Intertoto occorre anticipare la preparazione e questo potrebbe avere delle ripercussioni negative sul campionato, anche se la prossima estate avremo un mese in più per riposarci”.

di Giovanni Rolle