Toro, a Crotone appuntamento per la serie A

aprile 11, 2001 in Sport da Giovanni Rolle

L’ultima giornata di serie B, che avrebbe dovuto consacrare il primato del Torino se i granata fossero riusciti a sconfiggere il Chievo, ha invece confermato quanto il cammino verso la serie A sia ancora lungo e difficile. Le vittorie di Venezia, Piacenza e Sampdoria hanno, infatti, risucchiato il Torino nella piena bagarre della lotta per la promozione. E se è vero che la squadra di Camolese è soltanto a due punti dal Venezia, nuova capolista, soltanto tre lunghezze separano i granata (che attualmente sono terzi, a pari merito col Piacenza, vittorioso nel posticipo col Pescara) dal quinto posto, occupato dalla Sampdoria di Cagni.

Le sconfitte di Cosenza e Crotone, prossimo avversario dei granata in campionato, hanno ristretto la volata per la promozione a cinque concorrenti: Venezia, Chievo, Torino, Piacenza e Sampdoria. Cinque squadre per quattro posti, dunque, ma non per Camolese, che annovera anche Cosenza, Ternana e Crotone.

Mister Camolese, da primi che avreste dovuto essere siete diventati terzi. Questo fatto potrebbe avere dei riflessi negativi sul morale della squadra?

“Non c’è da stupirsi più di tanto. La serie B è da sempre un campionato equilibrato e quest’anno la lotta è particolarmente dura. Non bisogna fare un dramma per il pareggio col Chievo. E’ stata una bellissima serata, con trentamila spettatori. Purtroppo ci è mancata solo la vittoria. Può capitare, a volte, di vincere con molto meno. Comunque, alla fine andranno in serie A le quattro squadre che più avranno meritato”.

Rispetto alle altre concorrenti, il vostro calendario sembra più agevole.

“Non bisogna fare affidamento sulle presunte partite facili. Dobbiamo percorrere la nostra strada senza calcoli o guardare in casa degli altri, a differenza di quanto hanno fatto alcuni colleghi riguardo a certi presunti errori arbitrali”.

A Crotone potreste trovare un ambiente ostile, dopo la rissa fra Schwoch e Cyprien dell’andata.

“Non credo che ci saranno strascichi, anche perché mancherà Schwoch. In quell’occasione Cyprien ebbe una reazione spropositata, anche se può capitare che la tensione agonistica possa far saltare i nervi”.

Oltre a Schwoch dovrà fare a meno anche dello squalificato Artistico. Scocca dunque l’ora di Calaiò?

“Quelli che fino a questo momento hanno trovato poco spazio potrebbero risultare decisivi in questa volata”.

Intanto Camolese, specializzato nel recupero dei calciatori, ha altri due granata sulla rampa di lancio: Mendez, bloccato da alcune settimane da un problema muscolare, ha ripreso a correre sul campo, mentre Diawara a Crotone potrebbe andare in panchina per la prima volta in questa stagione.

di Giovanni Rolle