Terre alte

maggio 9, 2008 in Attualità da Momy

Terre AlteDopo un periodo di “silenzio editoriale”, Carlo Grande torna sul palcoscenico della letteratura con un nuovo romanzo che ha come sfondo le sue amate montagne.

Terre Alte verrà presentato in anteprima dall’autore, insieme a Marco Aime, Alessandro Barbero e Fredo Valla, sabato 10 maggio alle 20.30 alla Fiera del libro, presso lo spazio La Pagoda.

Grande appassionato e profondo conoscitore della montagna, Carlo Grande in questo nuovo libro descrive la stessa attraverso situazioni simboliche, in una tradizione che va da Petrarca a Rigoni Stern.

Il valico è un momento di passaggio, la pietraia è lo smarrimento, la vetta uno stato di grazia nel quale siamo finalmente noi stessi, la discesa il simbolo della capacità di rinunciare…

In Terre alte la montagna diventa un luogo dell’anima, la salvezza per l’uomo moderno. Una realtà carica di simboli vitali e necessari alla nostra sopravvivenza nelle società complesse, che hanno perso la poesia, il senso della bellezza, dello sforzo, del sacrificio, della fatica, della collaborazione reciproca.

Per gli appassionati di cime, e per quanti cercano un po’ d’aria fresca tra i palazzi delle città.

Per tutti gli appassionati di montagna, un piccolo grande libro di paesaggi reali e spirituali (la foresta, le nuvole, il bivacco, il vento e le tempeste, l’acqua e la neve, forre e creste), di emozioni e meditazioni, di storie vere di lupi e di orsi, di uomini, artisti, scrittori e appassionati che hanno vissuto e vivono la montagna.

—————————————————————–

Carlo Grande, scrittore e giornalista torinese, lavora a La Stampa e collabora con D Donna di Repubblica, occupandosi di cultura e ambiente. Per sette anni ha diretto la rivista di Italia Nostra, prima associazione ambientalista nata in Italia. Ha scritto varie opere, tra cui i racconti ecologici I cattivi elementi (Fernandel, 2000) e il romanzo La via dei lupi (Ponte alle Grazie, 2002), storia di un Braveheart italiano e di una ribellione avvenuta nel Trecento che ha vinto il premio San Vidal e il Grinzane Montagna

di Monica Mautino