Tecnoteatro 8.0

marzo 4, 2006 in Spettacoli da Cinzia Modena

Ritorna il circo tecnologico ad alta capacità creativa negli spazi di Hiroshima Mon Amour: suoni, immagini e parole come non vi aspettate. Una tre giorni che partita il 2 si chiuderà sabatpo sera 4 marzo. Ingresso totalmente gratuito.

Programma della tre giorni di TECNOTEATRO 8.0
4 marzo, approfondimento spettacoli in cartellone

tecnoteatro 8.0TecnoTeatro è un “free festival” delle nuove forme di arte e di spettacolo. Dopo diverse edizioni – sette, è diventato un appuntamento seguito con grande interesse dalla critica specializzata e da un pubblico sempre più numeroso e attento. Non solo. TECNOTEATRO 8.0 è un’occasione di incontro e un punto di riferimento per artisti italiani e stranieri che lavorano nel campo dell’innovazione e della sperimentazione.

La formula che caratterizza questa tre giorni di innovazione e arte è uno dei punti di forza della manifestazione: ogni serata è gratuita ed è costruita come una sorta di programma circense contemporaneo. Le tre sale dell’ Hiroshima Mon Amour diventano spazio e palcoscenico per i diversi eventi in contemporanea, per i numeri che si susseguono secondo la programmazione.

In questa edizione le performance/installazioni sono le produzioni residenti: permetteranno agli spettatori di riflettere sulla demarcazione tra le varie forme d’arte.

Tra le numerose produzioni italiane e internazionali che formano il cartellone, segnaliamo la trilogia generata dai testi di tre autori cardine per la controcultura e per la critica all’immaginario massificato dell’età contemporanea, William Burroughs, James Ballard e Philip K. Dick.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito

L’intera manifestazione può essere seguita sul sito del festival www.metallourlante.org.

  • Chi ha reso possibile la realizzazione di TECNOTEATRO

    Tecnoteatro 8.0 è un progetto di: Hiroshima Mon Amour

    con il contributo di: regione Piemonte; provincia di Torino; città di Torino

    con il sostegno di: Fondazione CRT

    con la collaborazione di: DAMS; Radio Flash 97.6; PiemonteShareFestival

    Direzione artistica: Mario Della Casa e Fabrizio Gargarone

    Direzione tecnica: Leo Tutino e Ivano Caria

    Allestimenti: Chiaria und Panepinto prod.

    Programma della tre giorni di TECNOTEATRO 8.0

  • Giovedì’ 2 marzo 2006

    MOTOR: CleanUnclean

    Testi: WS Burroughs

    Attore: Antonio Caronia.

    Immagini: Giulia Caira.

    CLIENT: Live set

    BOOSTA: Dj set

    PAOLA CHIAMA & ALESSANDRO AMADUCCI:The Real Doll – La Bambola Vera

    Progetto e performance: Paola Chiama.

    Immagini: Alessandro Amaducci.

    Suoni: Paolo Mazzà.

    Produzione: Torino Danza 2005 – Dance Break

    EVELINA DOMNITCH & DMITRY GELFAND: Opening Coccyx

    Suoni: Richard Charter

    Produzione: die-schachtel

  • Venerdì 3 marzo 2006

    MOTOR:Heatseeker

    Voce narrante : Massimo Giovara.

    Testo: Motor

    Immagini: Visual Eyes

    OFFLAGA DISCOPAX: Opera teatralmusicale di socialismo tascabile

    MZG & BRAINZUK: MetalGroove Night

    Programmazione: Brainzuk

    Suoni e deviazioni: MGZ

    PAOLA CHIAMA & ALESSANDRO AMADUCCI: The Real Doll – La Bambola Vera

    Progetto e performance: Paola Chiama.

    Immagini: Alessandro Amaducci.

    Suoni: Paolo Mazzà.

    Produzione: Torino Danza 2005 – Dance Break

    EVELINA DOMNITCH & DMITRY GELFAND: Opening Coccyx

    Suoni: Richard Charter

    Produzione: die-schachtel

  • Sabato 4 marzo 2006

    CCC CNC NCN:MARCERIE e DILIZIE

    (Installazione autoperformativa)

    CONIGLIO VIOLA: Recuperate le vostre radici quadrate

    Tutto: Coniglio Viola

    3QUIETMEN & VISUAL CORPORATION

    Ramon Moro: tromba;

    Federico Marchesano: contrabbasso;

    Dario Bruna: batteria;

    Tomaso Brucato: viso & voce recitante;

    Andrea Vernoli: video & regia.

    MOTOR: Lady Godiva

    Attore: Massimo

    Suono e immagini: Motor.

    Testo: Valentina Diana

    PAOLA CHIAMA & ALESSANDRO AMADUCCI: The Real Doll – La Bambola Vera

    Progetto e performance: Paola Chiama.

    Immagini: Alessandro Amaducci.

    Suoni: Paolo Mazzà.

    Produzione: Torino Danza 2005 – Dance Break

    EVELINA DOMNITCH & DMITRY GELFAND: Opening Coccyx

    Suoni: Richard Charter

    Produzione: die-schachtel

    4 marzo, approfondimento spettacoli in cartellone

    Sala Majakowskji

    CCC CNC NCN: MARCERIE e DILIZIE

    (Installazione autoperformativa)

    Le situazioni create da CCC CNC NCN sono caratterizzate non solo da musiche e immagini, ma anche da movimenti in mezzo al pubblico e con il coinvolgimento dello stesso nel tentativo di spezzare le barriere tra esecutori e spettatori, diventando artefici diretti di tutto quello che avviene, o che non avviene. Le apparizioni del gruppo, di origini libertarie e legato al mondo dell’autoproduzione e del no-profit, sono sempre state caratterizzate da tematiche legate al momento storico vissuto. In piena attività dall’85 al ’95 e nato come un, duo CCC CNC NCN è divenuto negli anni una specie di combo, mantenendo il nucleo originale, a cui hanno partecipato numerosi performers, musicisti, tecnici o molto più semplicemente individui dalla forte carica emotiva e politica, fino ad arrivare a coinvolgerne a una trentina provenienti da tutto il pianeta, per la realizzazione dei propri eventi.

    www.ccccncncn.cc

    CONIGLIO VIOLA: Recuperate le vostre radici quadrate

    Si tratta di uno show multimediale completo – al tempo stesso concerto e spettacolo teatrale – che unisce musica dal vivo ed elettronica, videoart, perfomances e trasformismo in un progetto emozionante e divertente, evocativo e surreale, nostalgico ma avveniristico, artistico ma pop-olare. Il punto di partenza sono 15 canzoni – portate al successo dalle più “feroci” dive italiane degli anni ’80 – completamente riattualizzate dagli arrangiamenti elettronici di TVZ e dall’interpretazione live di Donatello. Per ogni brano Coniglio Viola realizza il relativo video – a metà strada tra videoclip e videoart – che durante il live diviene lo sfondo per la performance dal vivo, disegnando così una scenografia continuamente mutevole con la quale i performers interagiscono in un costante passaggio dalla dimensione cinematografica a quella teatrale.

    www.coniglioviola.com

    3QUIETMEN & VISUAL CORPORATION

    Ramon Moro: tromba; Federico Marchesano: contrabbasso; Dario Bruna: batteria; Tomaso Brucato: viso & voce recitante; Andrea Vernoli: video & regia.

    Un evento multimediale, costruito sulla commistione dei linguaggi, di grande spettacolarità e densità contenutistica: un unicum originale e coinvolgente che nasce dall’interazione di musica parole e immagini. Una proposta innovativa e di pregnante attualità, che trova la sua massima esplicazione nella dimensione live, dove riesce a creare e trasmettere all’audience forti suggestioni. E’ un viaggio attraverso forme luminose in movimento, labbra in tensione, micromovimenti dell’occhio, variazioni quasi impercettibili della pupilla. Un interplay intenso ed emozionante con la sonorità cruda e imprevedibile dei 3quietmen.

    www.3quietmen.it

    Sala Modotti

    MOTOR:
    Lady Godiva

    Massimo Giovara in scena, suono e video di Motor. Testo di Valentina Diana

    Lady Godiva estrae alcuni temi e personaggi fondamentali dell’unica sceneggiatura scritta da Philip Dick e tratta dal suo romanzo: Ubik. Il film che ne doveva nascere non è mai stato girato.

    I temi sono molteplici e la trama spesso è poco ortodossa; sembra che Dick (come in molti suoi romanzi) si lasci guidare dagli stessi personaggi per scoprire come andrà a finire.

    Restano fermi alcuni punti: il lato ridicolo degli aspetti tragici della vita, il dubbio irrisolvibile che nasce dal chiedersi ciò che è reale e ciò che non lo è (chi è morto e chi è vivo?) e la costante presenza di qualcosa (Lady Godiva, Ubik) che, utilizzando la nostra ansia di fede, cerca di guidarci, non necessariamente per il nostro bene, a fare o a comprare qualcosa.

    Un attore dietro a un podio dal quale controlla alcune luci e, alla sua sinistra, un tecnico che manipola strani oggetti su un tavolo.

    Un conferenziere e un musicista improvvisatore dentro una scatola nera. Affiorano frammenti di pensiero e impressioni, come quando stiamo sognando, squilla il campanello di casa e non ci sveglia, ma rientra nella trama del sogno.

    La conferenza diventa racconto, ma a tratti vediamo affiorare da dietro le quinte la struttura che regge tutta l’illusione.

    www.ozoono.it

    PAOLA CHIAMA & ALESSANDRO AMADUCCI: The Real Doll – La Bambola Vera

    Progetto e performance di Paola Chiama. Video di Alessandro Amaducci. Musica di Paolo Mazzà. Produzione Torino Danza 2005 – Dance Break

    La Real Doll è la bambola più moderna e realistica. Sembra una donna vera! Puoi scegliere il viso che preferisci, il colore della pelle o la grandezza del suo seno. Ma da oggi trovi la Bambola Vera, ancora più nuova e accattivante. Una donna che somiglia in tutto e per tutto a una bambola. Scegli il modello, l’abito e la personalità che ami di più! Come mi vuoi? Ovvero Chi sono io?

    La cultura occidentale giunta all’apice dell’individualismo ci invita ad essere noi stessi nella nostra grandiosa unicità, ma se avessimo smarrito il senso della nostra identità, ci propone – nell’attesa di scoprirlo – una serie di modellini già pronti, personalità molto cool da indossare rapidamente e senza controindicazioni. Ingiunzioni paradossali di una comunicazione schizofrenica. Terribile è infatti il rischio che si impossessi di noi una personalità out, no fashion, senza stile. Essa non è in grado di proteggere, può dissolversi a partire dal centro come un foglio di carta sopra una candela. Disturbi borderline di personalità in aumento nella popolazione attuale. “La mia personalità bucata lascia intravedere una nuda fragilità. Sono nuda perché fragile. Sono nulla perché non mi hanno concesso il silenzio, non ho potuto ascoltare la mia voce e il mio respiro, il sussurro del mio corpo. Esposta a una sconcertante cacofonia. Così porto i tacchi ma non so camminare. Sarò come tu mi vuoi. With love, your Real Doll. Con amore, la tua Bambola Vera”.

    EVELINA DOMNITCH & DMITRY GELFAND: Opening Coccyx

    Suoni: Richard Charter

    Produzione: die-schachtel

    L’installazione Opening Coccyx di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand è un lavoro interdisciplinare al confine tra rigore scientifico, sperimentazione fisico-chimica e suggestioni arcane.

    I due artisti russi, ma americani d’adozione, hanno realizzato un installazione chemioluminescente: Opening Coccyx è collocato in un ambiente interamente buio, attraversato da onde sonore che innescano reazioni chimiche di diversa intensità e si materializzano attraverso corrispondenti motivi luminosi. La trasposizione di sensazioni a un livello percettivo più assottigliato è per i due artisti un elemento cardine nella definizione della loro ricerca, che lambisce stratificazioni sensoriali spesso trascurate ma capaci di aprire livelli di percezione al di là delle suggestioni puramente retiniche. Per questo lavoro hanno collaborato con Richard Chartier un musicista che lavora ai confini dell’udibile: in modo simile alla componente visiva di Opening Coccyx, che richiede un periodo di adattamento dell’occhio all’oscurità prima di poter percepire una serie di dettagli impercettibili, le composizioni di Richard Chartier obbligano l’ascoltatore ad adattarsi alle soglie dell’ascolto.

    http://www.portablepalace.com/

    www. die-schachtel.com

  • Informazioni utili

    TECNOTEATRO 8.0

    FreeFestival delle nuove forme d’arte

    2, 3, 4 MARZO 2006

    Hiroshima Mon Amour, dalle ore 21.00, ingresso gratuito

    Via Bossoli, Torino

    di c-mod