Sull’onda del 2000…

febbraio 15, 2001 in il Traspiratore da Redazione

Tutti ne parlano, tutti ne scrivono… tutti aspettano il terzo millennio. Si scatenano i bilanci, non possono mancare i classici sondaggi e le votazioni online per scegliere chi ha lasciato un segno importante, se non fondamentale, nel suo campo. Chi è stato il più importante cantante, attore, leader, rivoluzionario, scienziato del secolo o addirittura del millennio? Qual è stata la musica più gradevole, l’invenzione più utile, l’avvenimento più rilevante?

A voi, lettori, la risposta; io penso che la vera magia, per ciascuno di noi, sia poter essere sorridenti e curiosi verso il mondo, verso la realtà circostante, in ogni istante della nostra vita. Poter scoprire ogni secondo un nuovo millennio speciale, magico ed emozionante.

E Torino? La nostra città saluta le feste di fine anno con uno dei più grandi musei all’aperto di arte contemporanea: strade, piazze, persone e edifici sotto un cielo di opere sospese, oltre 20 chilometri di percorsi brillanti creati da 16 maestri dell’arte e del colore. Mille strisce di luce, dalla collina al Po, dalla Gran Madre (incantevole come la Moschea Blu di Istanbul, grazie all’abile maestria di Rebecca Horn) al cuore della città, ci faranno compagnia nelle frenetiche corse dello shopping prenatalizio e ci allieteranno nei giorni di festa. Questo strabiliante museo all’aperto coinvolge vie e piazze del centro (si pensi agli 800 lumi sospesi e colorati del “Tappeto Volante” di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città), ma non solo: si allarga a stella verso le periferie; basta fare un salto in via Artom, al Parco Colonnetti, per ammirare “Il bosco dei maghi”, fiabesca e poetica installazione di Luigi Nervo…

Sperando di avervi incuriosito, buon anno, secolo, millennio…

Alla prossima.

Il Traspiratore – Numero 22

di il direttore editoriale