Sudore | Sudate Carte Racconti I edizione

dicembre 31, 2002 in Sudate Carte da Redazione

Scese la prima,che presto morì sulle rughe tese.
Le altre seguirono,copiose ad imperlare la sua fronte,sulla barba,sino a lasciare il loro sapore sulle labbra.
Vedevo i suoi occhi lucidi,le sopracciglia contratte sul suo sguardo che, al momento,non era qui.

Sentivo la sua pelle fremere e palpitare,umida si muoveva e agitava.Ad ogni movimento il respiro ne pareva turbato,ogni sussulto ne era causa di altri.
Sentivo il suo odore che,già da un pò, aveva perso ogni traccia di artificiosità;ora c’era il suo profumo puro,forte,inebrainte.
Sentivo il suo corpo flessuoso e frenetico scivolare sul mio,sotto le mie mani sembrava sciogliesi per poi rimembrarsi di nuova passione.

Forse è stato proprio il suo odore il particolare che più mi ha sorpreso.Probabilmente quella era la sua (o la mia,nostra)ultima soglia dell’intimità che era rimasta.
Ripenso a quando la sentii nuda fra le mie braccia in quegli attimi:non poteva nascondermi più nulla.
Anche quel piccolo brivido che il contatto con la sua pelle sudata mi sorprese come testimone del tumulto che l’impadroniva.

Fine

di Alfredo Idini