Sudate Carte

marzo 30, 2003 in Attualità da Redazione

“L’iniziativa Sudate Carte è sicuramente originale per un ateneo di chiara matrice scientifica come il Politecnico di Torino. Vedere il nostro logo istituzionale sul materiale di un concorso ‘letterario’ e sul libro con le opere migliori potrebbe sembrare anomalo. Invece la formazione impartita nelle nostre aule e nei nostri laboratori, per quanto impegnativa, non deve precludere altri spazi importanti per la crescita umana e sociale dei giovani.”Così si esprime il prof. Del Tin, Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, nell’introduzione del libro contenente le opere finaliste del concorso Sudate Carte.

Originale è proprio la parola giusta, perché si abbina perfettamente sia al target dei partecipanti (gli oltre 20.000 studenti del Politecnico più famoso d’Italia, sparsi per le facoltà di Ingegneria e Architettura nelle sedi di Torino, Alessandria, Aosta, Biella, Ivrea, Mondovì, Vercelli), sia al tema del concorso, il sudore, in omaggio alla celebre frase di Edison, motto dell’Associazione Il Traspiratore, “Il genio è per l’1% intuizione e per il 99% traspirazione”.

Martedì 1° aprile, alle ore 11.30, presso la sala Consiglio di Facoltà del Politecnico di Torino, si svolgerà l’atto conclusivo della prima edizione di ‘Sudate Carte’. La cerimonia di premiazione dei vincitori (400 € al primo classificato di ogni sezione!) si allaccerà alla presentazione del libro Sudate Carte – ventinovelli artisti del Politecnico di Torino, che raccoglie le 30 opere migliori (dieci poesie, opere di grafica e racconti rispettivamente) e le affascinanti testimonianze dei giurati sul significato che la parola sudore ha nella loro vita.

Nel libro, infatti, i campioni olimpici Stefania Belmondo e Maurizio Damilano, l’arbitro di Serie A Alfredo Trentalange, i giornalisti Carlo Grande (La Stampa), Marino Periotto (agenzia Ansa), Giuseppe Smorto (caporedattore la Repubblica, ed. Torino), la preside di Architettura Vera Comoli, il presidente dell’Associazione Poesia Attiva Emilio Gay e Luca Ragagnin, scrittore e paroliere dei Subsonica, raccontano in modo spontaneo e sfizioso il loro rapporto con il ‘sudore’.

Il volume, con le prefazioni dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Giampiero Leo, e dell’Assessore all’Istruzione della Valle d’Aosta, Ennio Pastoret, nonché di Dada Rosso, giornalista, presidente della giuria di qualità e madrina del concorso, verrà distribuito gratuitamente nelle sedi del Politecnico e nelle biblioteche del Piemonte.

…“E’ stato bello, perché tra giuria e concorrenti lo spirito era il medesimo, stessa la voglia di comunicare, di capire, di dire, di esserci, di fare, al di là dello stereotipo, del banale, del prevedibile.” Così scrive Dada, riferendosi sia al suo lavoro di presidente di giuria, sia ai ragazzi – un numero davvero incredibile e stupefacente – che hanno raccolto la sfida delle Sudate Carte e hanno trascinato la giuria in un altrettanto entusiastico e non facile esercizio di scelta.

E saranno proprio Dada Rosso, i giurati ed il Rettore del Politecnico ad incontrare i giovani vincitori di questo insolito concorso letterario, promosso dall’Associazione Culturale Il Traspiratore per permettere ai futuri ingegneri ed architetti di manifestare liberamente il proprio genio creativo, scardinando lo stereotipo comune relativo allo studente del ‘Poli’, tutto formule e laboratorio.

Da Gadda a De Crescenzo non mancano gli esempi di chi, pur con una formazione scientifica, ha manifestato con successo la propria fantasia nelle materie umanistiche: adesso anche i ventinove autori inseriti nel volume possono pensare di inseguire obiettivi ‘umanistici’, accanto a quelli scientifici propri del corso di studi.

Se le opere dei concorrenti, ben 180 in tutto, si sono sviluppate seguendo filoni molteplici (sport e lavoro, amore e natura…), il loro denominatore comune s’identifica in una sorprendente creatività, sicuramente indotta dal curioso tema del concorso. Ne risulta un volume ricco di racconti ironici, profonde poesie e disegni di assoluta perizia.

L’iniziativa, unica nel suo genere, ideata ed organizzata dall’Associazione Culturale Il Traspiratore grazie al supporto istituzionale del Politecnico di Torino ed alla partnership con la Noicom S.p.A., ha ottenuto i patrocini delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, della Provincia di Torino e delle Città di Torino, Alessandria, Aosta, Biella, Ivrea, Mondovì, Vercelli.

di redazione