Su il Sipario!

maggio 27, 2008 in Spettacoli da Stefania Martini

  • Dopo essere diventato celebre per i suoi romanzi, tra i quali si annovera “Il prete bello”, Goffredo Parise si cimentò anche con testi teatrali, genere non privo di rischi: con La moglie a cavallo volle calarsi fino in fondo nella stretta gola della metafora e dell’apparente ingenuità.

    Così scopre e svela da subito, senza inganni drammaturgici, ciò che nella costruzione di un testo teatrale si riserva per l’epilogo, per l’inatteso evolvere della vicenda. E’ il caso di dire che ciò che Parise vuole raccontare non ha bisogno di orpelli narrativi: i suoi personaggi, pur reali e possibili, hanno un universo senza ombre, assolato e senza tregua, come in un deserto di parole.

    Glauco e Romana, un Lui e una Lei, vivono e sono uniti nella più consueta delle abitudini umane: indissolubilmente marito e moglie. Consuetudine a cui l’autore non dà scampo.

    Le parole sono sapientemente scelte per creare la metafora di una coppia, in cui un piccolo capriccio, una insignificante richiesta di attenzione, diventano la struttura portante di una vicenda assolutamente naturale e totalmente assurda. Uno scherzo a due (quattro pareti, interno piccolo borghese e fuori da quelle mura, l’invitante fragore del “boom economico”) che assume a tutti gli effetti i toni della commedia prima, del dramma poi e della farsa infine.

    Giovedì 29 maggio 2008 – ore 21

    Banchette – sala polifunzionale.

    La moglie a cavallo

    di Goffredo Parise

    con Augusta Gori e Marco Zannoni

    regia di Marco Zannoni

    IL CONTATO/TEATRO GIACOSA DI IVREA

    Ingresso Libero.

    Per informazioni

    Il Contato del Canavese -0125/641161

  • La Casa di Bernarda Alba è l’estremo capolavoro di García Lorca, completato nel giugno 1936 pochi mesi prima di essere fucilato dai nazionalisti. Si tratta di un’opera-testamento di forte impatto emotivo e l’allestimento che da quattro anni la Piccola Compagnia della Magnolia porta in scena in Italia e all’estero con il favore del pubblico e della critica, sottolinea ed esalta quel registro grottesco, certo implicito nella scrittura di Lorca, ma specialmente connaturato alla cultura spagnola, da Goya fino a Bunuel senza tralasciare le Meninas di Velasquez in cui si intravedono le sette protagoniste dello spettacolo.

    Proseguendo uno studio della Piccola Compagnia della Magnolia volto ad intrecciare tradizione e ricerca nel segno dell’antinaturalismo, La Casa di Bernarda Alba è un esempio dell’universalità dei grandi testi del passato che non smettono di comunicarci brividi di intelligenza e di emozione.

    Sabato 31 maggio 2008 – ore 21

    Teatro di Bosconero (To)

    La Casa di Bernarda Alba

    Co-produzione Piccola Compagnia della Magnolia & Théâtre de l’Epée de Bois – Cartoucherie de Vincennes di Parigi.

    REGIA: Antonio Dìaz-Floriàn

    con Giorgia Cerruti, Luisa Accornero, Raffaella Tomellini,

    Valeria Dafarra, Claudia Martore , Noemi Scala, Valentina Tullio.

    Biglietto: intero 10 euro – ridotto 7 euro

    Info e prenotazioni: 339 8232634 – 011 319814

    di Stefania Martini