Shuuro

maggio 24, 2009 in Medley da Tomas

Shuuro

Al Torino Comics di quest anno abbiamo avuto l’ opportunità di provare, grazie alla presentazione di Alberto Giusti, una interessante variante degli scacchi, presentata anche questa domenica alla Giornata Mondiale del Gioco ai Giardini Reali.

Si dice che ci siano tante varianti quanti sono i giocatori di uno dei giochi più affascinanti al mondo, ma Shuuro aggiunge al genere le idee e la fama di Alessio Cavatore, sviluppatore di Warhammer e LOTR.

Shuuro unisce la precisione ed il rigore degli scacchi con la creatività e varietà dei giochi di guerra. La scatola del gioco contiene, oltre ad una scacchiera pieghevole, un carico notevole di pezzi da gioco in plastica blu e rossi (i colori tipici degli eserciti nei wargames), dei dadi (Sacrilegio!) e le regole. Ma in cosa si differenzia dal gioco tradizionale ?

  • in primo luogo la scacchiera è estesa a 12 x 12 caselle;
  • degli ostacoli vengono piazzati casualmente sul campo di battaglia;
  • ed i pezzi verranno scelti segretamente tenendo conto di un budget di spesa (ogni pezzo ha un proprio valore).

Queste varianti, concedono ai giocatori la possibilità di spaziare in un campo più ampio di “battaglia”, di sbizzarrirsi nella scelta dei pezzi più adatti alla partita, tenendo appunto d’ occhio il limite di budget, e gli ostacoli renderanno più impervio il percorso di gioco verso lo scacco matto. Infatti, nella scacchiera suddivisa in 4 quadranti, ognuno di 6 x 6, i pilastri posizionati casualmente, attraverso il lancio dei dadi, renderanno impraticabile il movimento dei pezzi, assicurando ad ogni match una sua unicità, aiutando anche nel bilanciare il gioco, restringendo il movimento di Regine, Alfieri e Torri, lasciando ai soli Cavalli la possibilità di posizionarvici sopra, senza quindi alcun impedimento di mosse. Shuuro ha avuto un suo percorso di nascita e crescita ben preciso, dovuto alla fantasia di Alessio Cavatore, amante come la maggior parte di noi delle battaglie con i soldatini e affascinato dal sempiterno gioco degli scacchi. Nel tempo sono state aggiunte e perfezionate alcune regole di wargaming, assicurandogli un fascino ed unicità impareggiabili. Le regole del gioco sono le più semplici possibili per evitare difficoltà ed astrusità inutili. Mentre restano immutate le regole degli scacchi, grandezza della scacchiera, composizione dei pezzi e loro posizionamento sul piano di gioco hanno ereditato l’ influsso dei vari wargames, aggiungendovi la variabile impazzita dei pilastri a limitare le mosse dei pezzi sulla scacchiera. Ma come si sviluppa il gioco ? E’ molto semplice:

  • Si scelgono i pezzi (limiti di budget e di numero per tipologia di pezzo)
  • Si posizionano casualmente i pilastri (2 per ogni quadrante di 6 x 6)
  • Si posizionano i pezzi, uno alla volta a turno
  • Ed il gioco può avere inizio !

Forse la cosa più difficile è stata la scelta del nome per questo affascinante gioco. Shuuro deriva dal sanscrito, lingua antica dell’ India, luogo di origine dei primissimi giochi di scacchi, e significa “Il Guerriero”. Quale miglior scelta si poteva prendere per un gioco che miscela le caratteristiche tradizionali degli scacchi ed i wargames ?

Potete trovare altre info sul sito:

http://www.riverhorse.eu/shuuro.htm

Alessio Cavatore

Alessio, nato a Torino nel 1972, sviluppa la sua passione per i giochi all’ombra della Mole, dove si unisce al gruppo Goblin, sbarcando a Lucca Games 07. In Games Workshop dal 1996, Alessio inizia la sua carriera come traduttore, ma due vittorie consecutive allo Staff Tournament di Warhammer, oltre naturalmente alla sua approfondita conoscenza dei regolamenti, gli hanno fatto guadagnare la posizione di Games Developer di Warhammer. Da allora, è uno dei più apprezzati Games Designer della storia della Games Workshop, merito anche dello sviluppo del Gioco di Battaglie Strategiche del Signore degli Anelli, progetto che gli fu affidato nel 2001 e grazie al quale è ancora chiamato “Il Portatore dell’Anello”. Oggi Alessio è Lead Rules Designer, responsabile delle regole di tutti e tre i sistemi di gioco Games Workshop: Warhammer, Warhammer 40.000 e Il Signore degli Anelli.

di Tomas