Segno e Colore

dicembre 10, 2009 in Arte da Stefania Martini

PaulucciA 10 anni dalla scomparsa, la Galleria Accademia dedica una retrospettiva a Enrico Paulucci, pittore, scenografo e direttore dell’Accademia Albertina di Torino dal 1955.

Nato a Genova nel 1901, Paulucci si trasferì con la famiglia ben presto a Torino, dove compì tutto il suo ciclo di studi e dove sbocciò la sua inclinazione per la pittura.

Già nel 1929, di ritorno a Torino dopo un soggiorno a Parigi che gli permise di approfondire la pittura francese, si unì agli amici Chessa, Levi, Galante, Menzio e Boswell costituendo il “Gruppo dei Sei”. Fu un movimento di breve durata ma intenso, avendo in Lionello Venturi e in Edoardo Persico due impareggiabili sostenitori e consiglieri.

Negli anni ’30, l’amicizia e la collaborazione con Felice Casorati sfociò nella costituzione di uno studio d’arte, che ospitò molte mostre d’avanguardia.

La guerra mi trovò a Torino: una storia di crolli e di incendi, di sirene d’allarme, sino alla distruzione del mio studio e della scuola, che mi costrinsero a rifugiarmi a Rapallo, dove mi ero in quegli anni costruito uno studio.

Con la fine della guerra, dopo una mia mostra all’Art Club di Roma, organizzata da Prampolini e da Caporossi, tornai a Torino e da questo momento la mia pittura subì una rielaborazione, lenta ma continua e mi auguro non vana, da cui nacque la prima mostra delle ‘Barche’ alla galleria La Bussola tenuta a battesimo da Luigi Carluccio
– ricordava Paulucci.

E le barche, le vele sul mare; i paesaggi liguri, gli ulivi e le palme; le piazze deserte e i cieli solcati da nuvole sono i soggetti ricorrenti delle sue opere.

La mostra, curata da Luca e Francesca Barsi, presenta quattro rare opere del 1920 e 1925, un guazzo del 1929 e una tempera del 1930 (“Santa Margherita Ligure”) esposta alla XVII Biennale di Venezia.

“Paesaggio a Rapallo” (nella foto), un olio datato 1930, “Santa Maria al Campo” olio del 1931, “Mareggiata al Tigullio” olio su tela del 1931 che porta a retro un altro olio di pregevole fattura.

Da sottolineare la composizione delle opere degli anni ’50 e ’60 del periodo astratto dell’artista. Forte e incisivo l’olio del 1959 dal titolo “Sera in campagna” e soprattutto “Valle verde” del 1966, pregevole e imponente olio su tela cm. 95×145 che ha partecipato alla XXXIII Biennale di Venezia. Non mancano le barche degli anni 1970-1990.

Pieno e luminoso è “Porto” del 1981, olio su tela.

Segno e colore è una mostra dove poter scoprire un Paulucci diverso in ogni epoca.

Segno e colore

Dal 5 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010.

Galleria Accademia, Via Accademia Albertina, 3/e – 10123 Torino

Tel. e Fax 011.88.54.08

Orario: 10,00 – 12,30; 16,00 – 19,30 (lunedi chiuso)

Aperture straordinarie: 8-13-20 dicembre

Chiuso per festività dal 25 dicembre al 6 gennaio compresi

di Stefania Martini