Scarchilli, l’arma in più del Toro

febbraio 7, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Il Torino prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida-salvezza contro il Piacenza recuperando tutti i pezzi. Nell’allenamento di ieri pomeriggio hanno lavorato regolarmente insieme ai compagni anche Mezzano e Franco, che hanno perfettamente riassorbito gli acciacchi che li avevano bloccati all’inizio della settimana.

La sfida con gli emiliani sarà un test importante anche per Alessio Scarchilli, a cui Camolese ha ormai affidato le redini del centrocampo granata, confermandolo titolare anche nella partita di sabato scorso a San Siro. L’ex romanista dovrebbe scendere in campo dall’inizio pure contro il Piacenza, una partita nella quale spera di offrire il proprio contributo per i tre punti, magari anche con una rete: “Il gol è la massima soddisfazione per un calciatore, anche se il compito di un centrocampista è principalmente quello di far segnare i compagni. Comunque certe emozioni le può dare solo il gol ed io spero che arrivi presto, visto che si tratta di una soddisfazione che non assaporo da tempo. Comunque, la cosa più importante è che il Toro domenica conquisti tre punti che potrebbero essere fondamentali per il prosieguo del campionato”.

Il centrocampista granata accetterebbe tuttavia di buon grado anche un pareggio contro gli emiliani: “Credo che la cosa fondamentale sia soprattutto non perdere contro le squadre che ci seguono in classifica. Per questo, pur cercando naturalmente di vincere la partita, non dovremo attaccare alla garibaldina come contro il Venezia, anche perché il Piacenza dispone di giocatori molto pericolosi in contropiede. I quattro punti conquistati contro Lazio ed Inter ci permettono di affrontare la sfida con il Piacenza in maniera serena, semmai saranno loro a dover vincere a tutti i costi”.

Scarchilli è soddisfatto anche della propria condizione personale: “La partita di sabato era un test importante per me. Partita dopo partita, sto acquistando sempre più condizione e fiducia. Ora ci vorrebbe solo un gol come ciliegina sulla torta”.

Intanto, in casa granata è tempo di convocazioni in azzurro. Castellini è stato chiamato da Gentile per l’amichevole dell’Under 21 con gli Stati Uniti del 12 febbraio, mentre Martinelli sarà impegnato con l’Under 20 nella partita del Torneo delle quattro nazioni contro la Germania, in programma il 14 febbraio. Sabato toccherà a Trapattoni diramare la lista dei convocati per l’amichevole contro gli Usa. L’ultimo torinista convocato in Nazionale fu Roberto Mussi nel ’94. Che il prossimo sia Antonino Asta?

di Giovanni Rolle