Sapore di sudore | Sudate Carte Componimenti poetici I edizione

gennaio 21, 2003 in Sudate Carte da Redazione

Sei sudato:
hai il viso tutto imperlato.
Le sopracciglia parano gli occhi
ma lungo la fronte e dietro agli orecchi
scendono a fiotti gocce salate
senza che possano esser celate.
L’asciugamano è lontano
e allora ti passi la mano.
Senti le dita appiccicose
e vorresti cambiare le cose,
ma ormai compiuto è l’atto
e non puoi nascondere il fatto.
Sul pantalone sfreghi la mano
ma l’odore non va lontano:
un puzzo acre ti circonda
e mette in fuga una baraonda.
Vorresti morire,
ma devi subire!
Poi sulle gote un prurito leggero,
perché una goccia ha infranto dal vero
ciò che di solito accade
e quindi il volto pervade.
Qualcuno capisce che sei agitato
ma ti guarda con volto così disgustato
che tu per ripicca
vanti una chicca:
con garbo le labbra dischiudi
e la gocciolina rinchiudi
dentro una bocca
color albicocca
che assaggia con sapore
il gusto acre di sudore!

di Nicoletta Giacosa