Salta la sfida Trezeguet – Toldo?

febbraio 16, 2001 in Sport da Roberto Grossi

Il nuovo acquisto bianconero Athirson, appena giunto a Torino insieme al suo procuratore Ferrer, ieri mattina ha svolto le visite mediche di rito. Il brasiliano dovrebbe essere presentato ufficialmente alla stampa soltanto la prossima settimana, causa i problemi di natura economica tra il Flamengo e la Juve che la Fifa dirimerà soltanto martedì.

Intanto, in vista dell’importante impegno di sabato al Delle Alpi contro la Fiorentina, Ancelotti pare intenzionato a dare fiducia alla coppia d’attacco Inzaghi-Kovacevic, con il capocannoniere juventino Trezeguet nuovamente relegato nello scomodo ruolo di panchinaro. Questo almeno è il responso scaturito al termine dell’allenamento della truppa bianconera al Comunale, dove il tecnico ha proposto, nella formazione dei presunti titolari, oltre alla coppia citata sopra e appoggiata da Zidane, una difesa a quattro composta da Paramatti-Ferrara-Iuliano-Pessotto per proteggere Van der Sar, con Montero tra le riserve a smaltire i problemi legati al fuso orario. Quasi sicuramente sarà però in campo contro i viola. A centrocampo, con Davids squalificato, via libera al trio Conte-Tacchinardi-Zambrotta, con quest’ultimo che partirebbe per la prima volta titolare in questa stagione.

Trezeguet ovviamente non gradisce il momentaneo accantonamento deciso da Ancelotti; nei sogni del ragazzo di Rouen c’è un’altra rete decisiva da sferrare a Toldo dopo quella della finale europea di Rotterdam, dove grazie al suo golden-gol la Francia si aggiudicò in extremis il titolo continentale.

Nella conferenza-stampa di fine allenamento, seppur a denti stretti, il transalpino si auto-costringe alla diplomazia: “Sul mio impiego deciderà il Mister – sentenzia David – e in ogni caso io rispetterò le sue scelte. Sono rientrato solo ieri a Torino dopo dieci giorni di vacanza trascorsi in Sudamerica, questo può avere influito sulle intenzioni dell’allenatore. Starà a me in questi giorni cercare di fargli cambiare idea. Ma se cosi non fosse nessun problema, l’importante è che la Juve si aggiudichi i tre punti contro la Fiorentina. Dopo l’eliminazione in Champions League vogliamo fortemente vincere lo scudetto e abbiamo i mezzi per farlo. Toldo ha detto che non ha paura di me? Bene, neanche io di lui e se sarò in campo cercherò di essere nuovamente decisivo…”

Capitolo infermeria: oltre al convalescente Del Piero, impegnato a lavorare in palestra, il bollettino segnala problemi e per Zidane, uscito ieri anzitempo dalla partitella d’allenamento per un dolore alla coscia sinistra e le cui condizioni preoccupano parecchio in vista dello scontro “principesco” con Rui Costa.

Moggi, al termine dell’allenamento, ha annunciato il prestito di Bachini, per altro alle prese con un leggero affaticamento all’adduttore destro, al Brescia fino al termine della stagione.

di Roberto Grossi