Sabato, gita in cascina

luglio 28, 2002 in Enogastronomia da Claris

Carmagnola, nell’immaginario collettivo piemontese, può significare poche cose: il Conte, i peperoni e la Teksid, coi suoi problemi e le sue recenti smobilitazioni. Invece Turismo Torino vuole aiutarci a scoprire la simpatica cittadina a 25 km da Torino in modo diverso, fuori dai soliti luoghi comuni, con l’iniziativa “Gite in Cascina”.

I ‘sabati fuori porta’, fra shopping, degustazioni e visite guidate, per tornare a scoprire sapori e luoghi della tradizione e della natura, sono un esperimento dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica di Torino al quale il Comune di Carmagnola ha volentieri accettato di fare da cavia.

Ogni sabato, con partenza in pullman da Torino oppure direttamente a Carmagnola, i torinesi, ma anche i turisti in visita nel capoluogo subalpino, possono prendere parte ad un vero e proprio tour tra le cascine, per conoscere gli animali allevati e le piante coltivate, assaggiare ed acquistare i prodotti agroalimentari delle singole aziende, ricevendo indicazioni sulle caratteristiche della loro produzione ed evoluzione. Dopo la visita, la gita si conclude con una sosta nel centro di Carmagnola per permettere ai turisti di visitare il centro storico, oppure il mercato locale dei produttori.

Come sottolinea il Presidente di Turismo Torino Livio Besso Cordero “è un modello già avviato e sperimentato con successo in Europa, ed in Francia in modo particolare dove il turismo rurale, da non confondersi con l’agriturismo, è un fenomeno più che ventennale. Questa iniziativa da l’opportunità, al pubblico che desidera fuggire dal caos cittadino e dalla standardizzazione del turismo di massa, di apprezzare la qualità ambientale presente nei dintorni di Torino, una zona ancora da valorizzare ma altamente evocativa grazie a caratteri fortemente autentici del territorio”.

L’iniziativa, come accennato, infatti, vuole essere estesa ad altri Comuni dell’Area Metropolitana di Torino, in particolare Moncalieri, Santena, Poirino e Chieri poiché Turismo Torino punta molto su questo tipo di prodotto che prevede la valorizzazione dell’enogastronomia tradizionale locale, sfruttando le peculiarità e le produzioni agro alimentari delle singole aree e della loro cornice paesaggistica, storica ed artistica, diventa uno strumento di promozione fortissimo e complementare a quella di Torino stessa.

La scelta di Carmagnola deriva dal fatto che la città da tempo si è strutturata con una serie di iniziative, in particolare con la realizzazione di manifestazioni “faro” quali “Città d’arte a porte aperte”, la “Sagra del Peperone” e la più recente “Spesa in Cascina”, in grado di richiamare sul territorio un numero elevato di visitatori.

Gite in Cascina: informazioni tecniche

  • Giorno di effettuazione: sabato mattina
  • Periodo: fino al 28 settembre 2002 (esclusi il 10, 17 e 24 agosto)
  • Partenze: dal centro di Torino ore 09:45 (piazza Castello, Punto Informativo) oppure 10:30 da piazza Manzoni (piazza del Municipio) in Carmagnola, dove si incontra l’accompagnatore locale
  • Ritorno: in Carmagnola alle ore 12:30 ed in città per le ore 13:00 circa
  • Modalità della gita e tappe: da Carmagnola è previsto un trasferimento alla prima cascina con una sosta di 30 minuti circa, trasferimento alla seconda cascina con un’ulteriore sosta di 30 minuti circa e ritorno nel centro di Carmagnola. Il gruppo è quindi libero di visitare il centro città oppure di farsi accompagnare al mercato locale, assistito dall’accompagnatore. Le cascine aderenti sono circa 25 e quindi le soste varieranno di volta in volta in modo tale da coinvolgerle tutte.
  • Gruppo: la capienza del pullman varia da 15 posti a 25
  • Costo della gita a persona: 5 euro (gratis per i bambini fino a 12 anni se accompagnati)
  • iscrizioni: presso il Punto Informativo di Turismo Torino (piazza Castello 161), di persona nell’orario di apertura (9:30 – 19:00) o telefonando ai numeri 011.535.901 – 011.531.327 – 011.567.8124) o via e-mail all’indirizzo: [email protected]

    di Claris