Romero: scampato pericolo

febbraio 10, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

La brutta partita col Piacenza è appena finita ed il presidente granata Tilli Romero può tirare un sospiro di sollievo: “E’ stato uno scampato pericolo, perché questa partita poteva finire male. Incassato il gol, temevo infatti che andasse a finire come contro il Venezia e l’Atalanta. Abbiamo guadagnato un punto contro un Piacenza che non merita la classifica che ha. Per quanto riguarda noi, la classifica è ancora buona, peccato perché con una vittoria avrebbe potuto diventare ottima. Si è sentita molto la mancanza di Vergassola ed anche quella di Comotto, che deve aver inciso anche sul rendimento di Asta, che probabilmente non si sentiva garantito alle spalle”.

E’ invece laconico il commento di Cimminelli: “Oggi il Toro non ha giocato bene. Ho poca voglia di parlare, avrei preferito i tre punti”.

Camolese difende invece le proprie scelte ed anche De Ascentis: “E’ stata una partita di sofferenza tra due squadre che si temevano e risolta da un guizzo per parte. Il Piacenza ha fatto girare meglio la palla e tenuto meglio il centrocampo. Noi tatticamente abbiamo disputato una buona partita, anche se qualcosa non è funzionata al momento del loro gol. Una volta conquistata la palla, dovevamo ripartire con più lucidità e precisione. De Ascentis si è sacrificato molto a controllare Di Francesco, un giocatore che ritenevamo molto pericoloso”.

E’ chiaramente insoddisfatto per il punto conquistato l’allenatore del Piacenza Novelino: “Non era facile venire a vincere a Torino, contro una squadra reduce da una serie di risultati positivi e che concede poche occasioni agli avversari. Posso solo elogiare i miei giocatori per come si sono comportati; la difesa ha concesso pochissimo al Torino ed anche il centrocampo è in netto miglioramento. Purtroppo ci è mancata solo la vittoria. Peccato, perché sull’uno a zero potevamo chiudere la partita. Ora, per risalire la classifica, dovremo sfruttare al massimo le partite casalinghe”.

Anche per Vincenzo Sommese il Piacenza ha perso un’occasione: “Abbiamo lasciato due punti al Delle Alpi, anche se muovere la classifica è sempre positivo”. L’ex granata ha inoltre commentato i fischi ricevuti dal suo vecchio pubblico: “Evidentemente ha inciso la mia intervista rilasciata in settimana dove avevo detto che due anni fa Asta era la mia riserva. Da parte mia non c’era alcuna intenzione di creare una polemica con Antonino, al quale faccio i complimenti per la convocazione in Nazionale”.

Pronta la replica di Asta: “Le dichiarazioni di Sommese non mi hanno toccato, evidentemente era un po’ turbato dal fatto di tornare a Torino da avversario. Purtroppo non è stata una bella partita, sia da parte della squadra che da parte mia. Per questo si è trattato di un punto positivo, che allunga la serie di risultati utili. La Nazionale? Non mi ha per nulla condizionato, anzi spero di convincere il Trap a portarmi in Oriente”.

Anche Marco Ferrante accarezza il sogno azzurro: “Non si sa mai, chissà che con un finale di campionato strepitoso… La convocazione di Antonino è un fatto positivo per tutto il calcio, non solo perché si tratta di un ragazzo dal cuore d’oro ma anche perché è uno che ci è arrivato passando per la gavetta, avendo giocato anche in Interregionale. Se avessimo parso contro il Piacenza sarebbe stato un dramma, considerato che saremo impegnati in una serie di incontri terribili, contro Parma, Juve e Perugia”.

Punto prezioso per un brutto Toro

di Giovanni Rolle