Robin- Biblioteca del Vascello

dicembre 8, 2004 in Libri da Sandra Origliasso

Biblioteca del vascello

La manifestazione “Più libri, Più liberi” darà spazio, sabato 11 dicembre alle 17.30 (Caffè Letterario), anche alla presentazione del collana di gialli “I luoghi del delitto” a cura della Robin- Biblioteca del Vascello che festeggerà 15 anni di editoria. Noi di traspi.net, sempre curiosi delle novità, abbiamo colto l’occasione di saperne di più rivolgendo ai curatori di collana, Maurizio Gelatti e Carola Messina, le seguenti domande.

La collana inaugurata dalla Robin Edizioni riecheggia il titolo dell’ultimo libro di Luigi Pintor “I luoghi del delitto”, pubblicato dalla Bollati Boringhieri nel maggio 2003. Si tratta di una coincidenza voluta ?

No, non è assolutamente una coincidenza voluta, anche se il libro di Pintor è una piacevolissima lettura che sonda in modo raffinato i segreti della mente e dell’anima. “i Luoghi del delitto” è stato scelto perché luoghi e territori, teatro di delitti e misfatti sono i protagonisti di questa nuova collana, insieme a personaggi “seriali” che il pubblico, storia dopo storia, sta imparando a conoscere, riconoscere e amare anche grazie ai loghi in copertina appositamente studiati per ogni investigatore. Attraverso le inchieste e le personalità del detective di turno, così come per alcune generazioni è stato con la Parigi del Commissario Maigret, i lettori possono indagare aspetti sconosciuti di città notissime o di intere regioni. Ogni volume è arricchito da un’introduzione mirata a descrivere il “luogo del delitto”. Corredata da una cartina geografica ma lontana da una mera descrizione turistica vuole essere una fotografia curiosa e accattivante di un luogo e dei suoi abitanti.

Con la pubblicazione dei primi dei primi tre volumi la vostra casa editrice si rimette in gioco in un territorio già frequentato da altre case editrici, come Mondadori e Polillo. In che cosa consistono le novità di questa nuova avventura editoriale?

In realtà per la Robin pubblicare gialli non è assolutamente una novità. Va ricordato che è la casa editrice che pubblica il più famoso giallista contemporaneo francese: Pierre Magnan.

Anziché concentrarsi sulla produzione di un singolo autore o di un singolo paese, avete scelto di trattare un ampio ventaglio di luoghi e stili. Qual è il motivo di questa scelta?

La scelta è dettata dalla volontà di venire incontro alle esigenze ogni giorno più sfaccettate di lettori giustamente sempre più attenti e esigenti

Esiste un gruppo di autori in particolare su cui intendete puntare?

Fedeli alla filosofia della Robin puntiamo a proporre autori provenienti da tutte le letterature anche quelle meno note riservando sempre un posto di primo piano agli autori italiani

Un’ultima domanda. Quali titoli verranno pubblicati a breve?

Presto i nostri lettori potranno viaggiare nella Provenza sulfurea e misteriosa del commissario Laviolette capolavoro della penna del già citato Pierre Magnan, autore di polar culto in Francia, e nella provincia veneta modello di efficienza economica, dove si trova a indagare l’eccentrica Signora Marsalò di Luisa Conz. Poi un commissario di campagna porterà i lettori nella verdeggiante e meditativa Umbria e un atipico ispettore di origini gitane, entrato in polizia per sfuggire ai continui controlli dovuti al suo aspetto, farà conoscere Belleville, il più caratteristico quartiere di Parigi.

di Sandra Origliasso