Roberto Vecchioni

febbraio 13, 2001 in Musica da Redazione

Canzoni e cicogne

Ci sono cantanti che fanno venire i brividi solo a parlarne, infatti cosa si può dire in più che non sia già stato scritto su Roberto Vecchioni?

Il “Professore”, e lo è veramente (dal prossimo anno sarà docente anche universitario a Torino), è diventato in questi anni di duro lavoro un mito della nostra cultura musicale. Ne ha scritte molte di canzoni, di quelle vere, quelle che riescono sempre a farti emozionare, venire la pelle d’oca. Ma ne sarebbe anche bastata una sola, per farlo ricordare nel tempo, la stupenda, ma forse è poco, perché è una canzone indefinibile, Luci a San Siro. Ogni volta che la si ascolta sul cd, ed ancora più dal vivo, riesce a regalare qualcosa di nuovo e di forte. Proprio dal vivo il cantautore milanese ama fare citazioni letterarie, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi oppure Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia.

Il suo ultimo lavoro, “Canzoni e cicogne“, cd doppio uscito il 2 giugno, contiene tutti i più grandi successi di Vecchioni tratti dai concerti più due inediti, tra cui Vincent, presunta lettera che il cantautore immagina abbia scritto Paul Gauguin per il suicidio di Vincent Van Gogh. E poi ecco susseguirsi tutte le canzoni famose, ma anche e soprattutto quelle meno famose a cui il cantante milanese è più affezionato, perché questo, come ha detto lo stesso Vecchioni, è un album dedicato soprattutto a quelli che lo seguono dall’inizio della carriera.

Ascoltando il disco ci si trova veramente davanti a un grande lavoro, registrato magistralmente, quasi fosse fatto in studio e non dal vivo, con quegli sbalzi di voce e quelle piccolezze tipiche dei concerti che rendono più emozionanti le canzoni. Quello che maggiormente risalta dalle canzoni è proprio la grande voce del cantautore milanese, e poi le parole.

Infatti per Vecchioni sono proprio loro le protagoniste di tutte le canzoni. Parole che non sono mai messe a caso, ma che sono sempre meditate, e ragionate ore e ore, tanto che lo stesso autore ha spesso dichiarato di stare anche una settimana su una parola, perché ognuna è unica e sola .

Sembra proprio che questo sia un periodo di grande fermento lavorativo per il cantautore, infatti, oltre all’album, ultimamente è uscito anche un suo romanzo, “Le parole non le portano le cicogne”, edito da Einaudi. Tratta la storia di una adolescente, come una delle tante che il “Professore” ha incontrato a scuola, ma con gusti un po? diversi dalle sue coetanee, con una situazione familiare difficile, a cui viene sconvolta l’esistenza dall’incontro con un linguista dolcissimo ed eccentrico che le insegnerà l’importanza delle parole.

E il cantante non si ferma nemmeno ora perché inizia il tour.

http://www.vecchioni.it

Cd 1

Canzoni e Cicogne, El Bandolero Stanco, Sogna Ragazzo Sogna, A.R., La Leggenda Di Olaf, Stranamore (Pure Questo È Amore), Il Castello, Dentro Gli Occhi, Gli Anni, Che Dire Di Lei, Sestri Levante, Alessandro E Il Mare, Canzone Per Alda Merini

Cd 2

Vincent*, Milady, Conversazione Con Una Triste Signora Blu, Vorrei Essere Tua Madre, Per Amore Mio (Ultimi Giorni Di Sancho P), La Stazione Di Ima, L’uomo Che Si Gioca Il Cielo A Dadi, Tommy, Figlia, Samarcanda, Velasquez, Blumùn, Luci A San Siro

di Sonia Paolin