Rivelazioni barocche

settembre 15, 2002 in Arte da Momy

31870(1)Ormai da un mese, ma ancora per due mesi e mezzo, cittadini accorti e turisti informati, hanno potuto avvalersi e godere della sempre ottima organizzazione dei percorsi di “Rivelazioni Barocche 2002”, “carte, mappe, edifici e monumenti dalla Città Capitale alle Province”, manifestazione giunta alla quarta edizione.

L’Associazione Torino Città Capitale Europea, il Settore Beni Culturali e Mostre della Città di Torino, in collaborazione con la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, offrono, infatti, anche quest’anno ai cittadini e ai turisti le visite ai luoghi e alle architetture barocche di Torino e del Piemonte. Rivelazioni Barocche aprendo le porte di luoghi usualmente non accessibili al pubblico, offre l’occasione di conoscere la città e il territorio regionale nelle loro emergenze monumentali più note e di penetrare nel più vero e concreto spirito di Torino e del Piemonte con le architetture dedicate alla fede, alle arti, alla vita quotidiana, che hanno formato il tessuto urbanistico della città barocca e del suo territorio.

Gli appuntamenti classici dell’anno si sviluppano attraverso un nuovo itinerario: da piazza delle Erbe ai Quartieri Militari, visitando anche il cortile scalone di Palazzo Cacherano di Mombello su via della Consolata e terminando all’interno della Chiesa della Madonna del Carmine. Lungo l’itinerario vengono illustrate da esperti, come consuetudine, le architetture dei palazzi e la storia dello sviluppo della città dall’età medievale agli ampliamenti dell’età barocca.

L’edizione del 2002 mette in luce, in particolare, lo sviluppo urbanistico barocco di Torino e di alcuni luoghi sul territorio regionale, oltre a presentare itinerari lungo assi viari come quello della via San Domenico e delle vie Santa Teresa e Maria Vittoria.

Viene inoltre affrontato il tema del barocco ebraico ed i visitatori sono portati alla scoperta delle architetture barocche nel Canavese e dei castelli seicenteschi delle Langhe. No mancano le ‘classiche’ visite tematiche alla Galleria Sabauda e alla Pinacoteca Albertina di Belle Arti ed un itinerario serale dedicato a Santa Maria di Piazza e dintorni; sono inoltre riproposte alcune delle visite che nelle scorse edizioni hanno riscosso grande successo.

La grande attenzione per realizzare programmi sempre più coinvolgenti vede in prima linea Carla Enrica Spantigati, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico per il Piemonte, Giampiero Leo, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, nonché Vicepresidente esecutivo dell’Associazione Torino Città Capitale Europea, Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura della Città di Torino, Valter Giuliano, Assessore alla Cultura della Provincia di Torino, e Bruno Signorelli, Presidente della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti.

Il calendario degli eventi, inoltre, da quest’anno gode di una distribuzione capillare presso i punti informativi di Turismo Torino, Vetrina per Torino, Antichi Chiostri e la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, grazie al team sinergico che ne permette la realizzazione e che comprende i contributi di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Frutto della collaborazione i tanti enti è lo sportello informativo, attivo presso la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, in via Napione 2, aperto al pubblico con i seguenti orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 15.00 alle 18.00; martedì dalle 9.00 alle 12.00.

Nel corso delle edizioni del 2000 e del 2001, il pubblico di Rivelazioni Barocche ha risposto generosamente all’invito di libera offerta per il restauro di un’opera barocca in cambio della guida ai luoghi visitati.

L’iniziativa ha avuto largo successo e seguito, ed infatti, grazie alle offerte ricevute, oggi, lunedì 16 settembre 2002, alle ore 16,30 viene collocato nella chiesa di San Francesco d’Assisi il dipinto di Isabella Maria Dal Pozzo “I Santi Biagio e Liduvina in adorazione di Gesù Bambino in gloria”.

Già proveniente dalla stessa Chiesa di San Francesco d’Assisi in Torino e restaurato con le offerte dei visitatori di Rivelazioni Baocche 2000 e 2001, in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico per il Piemonte, la pala, datata 1666, venne eseguita per la cappella intitolata a San Biagio, recentemente restaurata e meta di visite a tema, della Chiesa di San Francesco d’Assisi in Torino.

L’opera barocca, corredata da una monumentale cornice lignea coeva, era in deposito presso la Galleria Sabauda dal 1978: grazie al restauro può finalmente essere ricollocata nella chiesa di San Francesco d’Assisi per essere ammirata dai cittadini e dai turisti in visita al patrimonio barocco della Città. Una targa ricorderà che il restauro è stato offerto dai visitatori di Rivelazioni Barocche.

Rivelazioni barocche 2002

Periodo: 15 Agosto – 3 novembre 2002

Per informazioni e prenotazioni: numero verde tel. 800.329.329 – www.piemonte-emozioni.it

Orario prenotazioni visite: dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 18.00

Organizzazione: Associazione Torino Città Capitale Europea – [email protected]

di Monica Mautino