Rams-Patriots, chi vince è campione

gennaio 31, 2002 in Sport da Federico Danesi

Lo sport ama spesso sovvertire i pronostici e il football americano non fa certo eccezione. I Rams erano i favoriti sin da settembre per il titolo e puntualmente hanno confermato i pronostici, arrivando al Superbowl numero 36; i Patriots, invece, erano destinati alla solita stagione mediocre e sarebbe già stato un miracolo vederli ai playoff, figuriamoci in finale.

La prima parte di stagione non ha fatto altro che confermare le previsioni: St. Louis a mille, grazie ad un attacco stratosferico, New England sotto quota 500, con mille problemi di gioco e infortuni. Poi, però, molto è cambiato, anche per un pizzico di buona sorte; se per il gioco dei Rams è essenziale Kurt Warner, non a caso eletto Mvp della stagione regolare per il terzo anno di fila, per quello dei Pats lo è diventato un altro illustre sconosciuto, Tom Brady. Partito come qb di riserva, ha saputo approfittare al meglio dell’infortunio di Drew Bledsoe (mister 100 milioni di dollari), e ha trascinato la squadra ad una seconda parte di stagione fenomenale, centrando i playoff e passando addirittura due turni, sino ad arrivare all’atto finale.

Domenica scorsa, paradossalmente, hanno fatto più fatica i Rams. Nettamente favoriti contro gli Eagles, non solo per il fattore campo, hanno chiuso i primi due quarti sotto 17-13, ma nella terza frazione hanno ribaltato il punteggio, grazie alla ritrovata vena realizzativa di Warner e al solito estro di Marshall Faulk (153 yards e 2 td). Sul 29-16 McNabb, encomiabile, ha realizzato il touchdown della speranza e la difesa è riuscita a fermare l’attacco giallonero, dando un’ultima possibilità al suo quarterback. McNabb, però, si è fatto intercettare da Williams e sono partiti i titoli di coda.

Più esaltante il successo di New England, capace di andare a vincere in casa dei favoritissimi Steelers. Patriots sempre in vantaggio, prima con un grande ritorno di punt con Troy Brown e poi con una meta di David Patten. Chi gli ha lanciato l’ovale? Naturale, Drew Bledsoe. E già, perchè Brady è uscito per infortunio e così Belichick ha dovuto ricorrere al suo titolare detronizzato che non si è fatto pregare, giocando una gara quasi perfetta. I Pats hanno chiuso con il ritorno vincente di Harris, che ha bloccato un punt avversario e a nulla è valsa la rimonta di Pittsburgh, arrivata a 4 punti dagli avversari. Il finale di 24-17, firmato finalmente dalla difesa, regala ai Patriots un Superbowl assolutamente inatteso.

Così domenica a New Orleans (mezzanotte ora italiana, diretta su Tele+), Rams e Patriots si incontreranno per la prima volta in un Superbowl. Per la squadra del New England è la terza finale in Louisiana e i precedenti parlano di due sconfitte (contro Chicago e Green Bay nel 1985 e 1997). Nella più recente il qb di partenza per i Pats era proprio Bledsoe, che però sembra dover ancora una volta partire come riserva, visto che Brady si è rimesso. Sull’altro fronte, oltre a Warner, il più atteso è Marshall Faulk, che gioca nella sua città natale.

Pronostico? Rams 31-Patriots 14, anche se noi speriamo in una partita più equilibrata.

di Federico Danesi