Provincia, accordo con l’Arpa

gennaio 11, 2002 in Attualità da Claris

In questi giorni siete stati in montagna? Magari per sciare… Ma dove? In qualche triste pista innevata con attorno prati secchi e alberi vuoti? Sembra di essere in quei saloni promozionali dove ci sono delle piste ‘demo’, almeno in quelle località dove operano i ‘cannoni’, perché nelle altre proprio sembra di vivere in un deserto senza neve e quasi senza persone…

La prolungata siccità che in questi giorni, creando numerosi disagi nelle valli alpine, non ha favorito il turismo montano, infatti, e potrebbe diventare uno dei problemi “scottanti” anche durante le Olimpiadi del 2006. E’ una situazione che deve essere affrontata, per trovare soluzioni adeguate, in modo complessivo. E’ quanto sostiene l’Assessore alle risorse idriche della Provincia di Torino, Elena Ferro, ragionando sul fatto che “bisogna cominciare a capire se la siccità sia davvero un fenomeno isolato o se invece non dipenda, al pari delle piogge torrentizie che poco piu’ di un anno fa hanno scatenato l’alluvione sul nostro territorio, da più complessivi mutamenti climatici e quindi possa diventare una costante in certi periodi dell’anno”.

“Occorre cominciare a confrontarsi con esperti, i meteorologi per esempio, che possano fornire elementi per delineare quale scenario dovremo affrontare sul territorio della Provincia nei prossimi anni” propone Elena Ferro. “Se fenomeni come la siccità sono legati a mutamenti climatici globali, e quindi diventeranno più frequenti rispetto al passato, si imporranno per gli enti locali scelte di pianificazione diverse, che consentano di rendere disponibili nei periodi di maggior carenza quelle risorse idriche che in altri momenti dell’anno sono anche troppo abbondanti. La Provincia e l’Autorità d’ambito hanno già sottolineato la necessità di investire maggiori risorse destinate alla realizzazione dei Giochi Olimpici proprio per meglio gestire problemi urgenti quale quello dell’acqua”.

Non si tratta di salvaguardare solo l’innevamento artificiale nelle valli che saranno coinvolte dalle Olimpiadi, prosegue Ferro, ma di tutelare l’ecosistema dei fiumi e dei torrenti di tutto il territorio provinciale, e di far fronte ai fabbisogni di tutta la popolazione e del sistema agricolo. “La Provincia si sta già impegnando in questa direzione per assicurare un monitoraggio il più puntuale possibile sui corpi idrici” conclude l’Assessore Ferro. E in questa direzione va non solo il Piano delle Acque Torino 2006 che verrà presentato mercoledì prossimo in conferenza stampa, ma anche una convenzione che la Provincia di Torino ha recentemente stipulato con l’Arpa Piemonte e che affida all’Agenzia ambientale il compito di svolgere attività di monitoraggio e di vigilanza sui prelievi da acque superficiali e sotterranee. In questo modo la Provincia svolgerà un controllo più capillare sugli aspetti qualitativi e quantitativi di ciascun bacino idrografico e potrà accertare più puntualmente tutte le segnalazioni di illeciti.

di Claris