Premio Poggio Bustone e Maria Luisa Lafiandra per Traspi.net

marzo 12, 2007 in Musica da Tomas

Premio Poggio Bustone 2007L’Associazione Musicale Poggio Bustone, in collaborazione con l’Etichetta discografica indipendente Song, ha aperto le iscrizioni per l’Edizione 2007 del “Premio Poggio Bustone” dedicato alla Canzone d’Autore. La partecipazione è riservata a musicisti, interpreti e compositori, con brani editi ed inediti (non sono ammesse cover). Inoltre:

  • Il Festival è aperto a tutti i generi musicali, solisti o band; (esclusa musica classica);

  • I partecipanti non possono essere vincolati da alcun contratto discografico e/o editoriale;

  • Ai finalisti verranno attribuite importanti e prestigiose borse di studio; l’evento si distingue per l’assegnazione di un riconoscimento relativo alla Personalità Artistica.

    Il Regolamento completo ed i moduli d’iscrizione possono essere consultati e scaricati sul sito:

    www.premiopoggiobustone.it

    La scadenza è il 15 aprile 2007.

  • Poggio Bustone è un comune della provincia di Rieti, collocato alle pendici di Monte Rosato, le cui prime notizie documentali risalgono al XII secolo. E’ tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la II Guerra Mondiale, e dove nacque Attilio Piccioni, più volte Ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio di alcuni governi De Gasperi.

    Il paese deve anche la sua notorietà alla festa del “Perdono”, in ricordo del perdono ricevuto da San Francesco dall’Arcangelo Gabriele, il 2 Agosto. San Francesco vi soggiornò intorno al XIII secolo (1209), ed entrando nel paese salutò gli abitanti con la frase “Buon Giorno Buona Gente”. Attualmente è presente un convento del 1500 ove risiedono i Frati Francescani nei pressi del romitorio dove si fermò il Santo d’Assisi, e dove gli apparve l’Angelo.

    Ma il paese ha anche dato i natali a Lucio Battisti (5 marzo 1943), celebre cantante di musica leggera, ricordato per mezzo di una statua in bronzo ne “I Giardini di Marzo”. E il Festival Musicale, nato nel 2005 (tra gli ospiti d’onore Gattopanceri, l’avv. Leopoldo Lombardi (vice presidente AFI l’Associazione Fonografici Italiani), e tra la sua giuria Marcello Balestra, art director della Warner e Luciano Comida, uno tra gli autori italiani più validi, tradotto con i suoi libri in 9 lingue), ha proprio come obiettivo la valorizzazione di qualità musicali, letterarie ed interpretative che si riallaccino ad artisti completi, come è stato Battisti.

  • Tra gli organizzatori del Premio, Maria Luisa Lafiandra, responsabile del Premio Personalità Artistica. Abbiamo avuto la possibilità di porle qualche domanda.

    Come ti sei avvicinata a questa manifestazione?

    L’idea è partita dalla volontà di valorizzare il potere artistico che Poggio Bustone possiede, testimonianza ne è la sua ricchissima storia, nutrita di personaggi importanti, ma anche merito delle sue bellezze, il panorama di Poggio è incredibile, sembra un quadro naturale, ricco di sorgenti, boschi intatti e laghi nella vallata dove si riflette la luna di notte. Poggio Bustone ha una caratteristica unica tra i suoi abitanti, una percentuale di artisti superiore alla norma, per questo mi sono avvicinata all’idea di creare dal nulla un evento che prendesse pienamente vita e valorizzasse una ricchezza cosi intensa di qualità umane, artistiche ed espressive.

    Che significato ha il riconoscimento Premio Personalità Artistica?

    Vuole valorizzare la multidimensionalità della parola “Arte”, sostenendo i percorsi individuali dei partecipanti con una borsa di studio assegnata da una apposita commissione. L’idea di partenza è legata alla capacità di molti artisti di esser musicisti preparati e talentuosi, ma anche notevoli in altre forme artistiche. I partecipanti, in 20 righe di sintesi, spiegano quale è il percorso artistico, individuale, se sono presenti altre forme di arte oltre la musica nel curriculum, quali sculture, quadri, disegni o altro, come poesie, oppure fotografie riferite a concerti passati o foto artistiche in studio, comunque relative al percorso fin qui svolto. Nei giorni della finale di Poggio Bustone, hanno anche modo di esporre questo loro materiale e presentarlo agli occhi della commissione.

    Come si svolge la manifestazione?

    Si suddivide in diverse fasi. Ci sono delle semifinali che si svolgono in diverse regioni d’Italia, dove vengono valutate le qualità dell’artista in merito alla performance live, alla presenza scenica e altri aspetti legati comunque all’immagine e alla propria performance sul palco, oltre che, chiaramente, la qualità del brano presentato. Successivamente si hanno dei passaggi in radio dei brani finalisti, affinché ci sia una votazione da parte del pubblico che conferisce un ulteriore premio, nel frattempo una seconda votazione viene svolta da una giuria composta da artisti non necessariamente appartenenti al campo musicale, istituita appositamente per il Premio Personalità Artistica.

    Tale giuria prende in esame il materiale presentato da ogni artista sul sito www.premiopoggiobustone.it per valutare il percorso artistico, creativo ed umano. Una terza e conclusiva votazione viene data durante la serata finale del 9 settembre.

    In prossimità del palco dove si esibiscono gli artisti finalisti è disponibile uno spazio espositivo dove si espongono le opere dei finalisti, accanto a quelle degli Artigiani di Poggio Bustone presso le splendide botteghe artigiane. I 12 finalisti, insieme all’artista ripescato dai voti del pubblico vengono a Poggio Bustone già dal 6 settembre, poiché il festival è arricchito anche da incontri e seminari gratuiti che permettono ai ragazzi di entrare in contatto diretto con personaggi importanti dell’ambito artistico. Poi il 9 settembre c’è l’attesa finale: gli artisti si esibiscono davanti al caloroso pubblico di Poggio Bustone con il proprio brano e con una cover di Lucio Battisti, per omaggiarne il ricordo. In questa sede vengono conferiti tutti i premi e le borse di studio. In genere abbiamo anche un importante ospite d’onore, lo scorso anno Linda ci ha fortemente emozionato.

    Cosa ci puoi dire dell’ultima edizione?

    Quella del 2006, è stato un enorme successo sotto ogni punto di vista, abbiamo avuto un vero salto di qualità con la presenza di una etichetta discografica indipendente, la Song, che vede tra i suoi artisti principali l’interprete e poi cantautrice Lisa, protagonista di due San Remo con “Sempre” (1998, terza classificata Big) e “Oceano” (2003) e prima in classifica nell’ascolto delle radio francesi nel 2003.

    Il Direttore Artistico dell’etichetta e dell’evento Dino Panetta, già autore e arrangiatore, vanta prestigiose collaborazioni con Lisa Stansfield e l’autore di M.Carey: Derbyshire. In quell’occasione è stata conferita la cittadinanza onoraria a Roberto Matano, cantante storico de I Campioni e talent scout che per primo intuì l’enorme talento di uno sconosciuto Lucio Battisti.

    Il vincitore del Premio Poggio Bustone è stato Nico Serratore con il brano “Ho un Mutuo da pagare”, 2^ classificato Marika Gottardi con il brano “Ali di Luce”, 3^ classificato Roberta Prestigiacomo con il brano “Neverland”. Il Premio Speciale dedicato alla Personalità Artistica è andato a Nico Serratore con la motivazione offerta da Roby Matano (presidente di giuria) che lo ha definito “l’artista più completo e meritevole della borsa di studio per procedere nel proprio percorso artistico” essendo Nico un disegnatore e un creativo. Il Premio speciale Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile per il miglior
    testo, selezionato tra tutte le canzoni pervenute, riguardanti tematiche legate all’ambiente e alla cooperazione tra i popoli, è stato assegnato ad Adriano Scuderoni per la canzone “MANI”. La targa di Radiomondo, per il gradimento del pubblico è stata consegnata a Roberta Prestigiacomo.

    La splendida serata della finale del 9 settembre non poteva concludersi che con il canto corale del brano di Lucio “La canzone del sole” nella piazza illuminata dalle fiammelle di centinaia di candeline.

    Avete qualche novità in serbo per l’edizione 2007, qualche emozione particolare che ti aspetti di provare?

    Stiamo lavorando molto per offrire degli incontri ricchi di personaggi importanti già nei giorni precedenti al festival, ma non soltanto, finora abbiamo svolto le nostre semifinali sempre nella provincia reatina, la possibilità di allargarci al resto d’Italia è senza dubbio il risultato di un lavoro gestito nel migliore dei modi. Onestamente sono orgogliosa di lavorare per questa organizzazione, la Song è una delle più serie etichette indipendenti sul mercato e l’Associazione Musicale Poggio Bustone mostra tutta la sua sensibilità organizzando ogni anno opere di beneficenza, negli scorsi anni abbiamo regalato defibrillatori, apparecchiature mediche a diversi reparti dell’Ospedale di Rieti, quest’anno doneremo del materiale per la scuola di Poggio Bustone. Sono queste le realtà che ti fanno andare fiero del proprio lavoro, musica, gente seria e talentuosa, tanta qualità artistica e tanta sensibilità umana verso i disagi.

    di Tomas