Poesia

maggio 14, 2003 in il Traspiratore da Tiziana Fissore

Perdersi,

nella luce di una candela o

nelle scintille incandescenti

d’un falò.

Vivere,

trasportati da un dolce vento

o dalla forte tramontana

vorticosa.

Sognare,

sospinti dall’onda del mare

o dal perpetuo movimento

dell’acqua.

Vedere,

nella rugiada del mattino

una sfilza di rare perle

trasparenti.

Ammirare,

alberi spogli sotto il ghiaccio

come fossero ricoperti

da trine e merletti.

Sperare,

di cambiare la nostra vita

nemica, che vuol mutare noi

per sempre.

Questa è poesia.

Il Traspiratore – Numero 43 – 44

di T. Fissore