Piemonte Share Festival

ottobre 29, 2010 in Arte da Benedetta Gigli

L’errore in azione guida la creatività poiché la perfezione non dà possibilità per migliorare

piemonte shareSmart Mistakes, errori e scoperte inaspettate è il tema della sesta edizione del Piemonte Share Festival che si svolgerà tra il 2 e il 7 novembre al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. È questa una manifestazione dedicata alla promozione e alla conoscenza dell’arte e della cultura digitale, allo sviluppo di quella creatività che si nutre delle nuove possibilità espressive offerte dai nuovi media e dall’innovazione tecnologica.

Ogni anno un tema diverso ispira i contenuti del festival, dalle conferenze alle performance, attraverso una serie di espressioni creative applicate alle tecnologie digitali (arte, musica, performance, installazioni, database cinema, software art, etc): dal flusso culturale, Wave, della prima edizione del 2005 all’incontro delle forze del mercato e della cultura, Market Forces, del 2009.

Quest’anno il Festival si dedicherà alla portata artistica e culturale dell’errore nelle sue più vaste accezioni. Si tratta di un’analisi della storia dell’errore e dei momenti di rottura che l’errore come scoperta imprevista ha portato nella storia dell’umanità, soprattutto in campo artistico e culturale. L’errore racchiude una potenza creativa unica perché rappresenta sempre l’emergere di un problema: in tutte le sue varianti, indica una questione che necessita attenzione e questa attenzione suscita controversie, le controversie generano soluzioni e innovazione.

Share Festival non vuole celebrare la tecnologia, ma la interroga investigando su progetti che mettono in discussione la sua influenza sulla cultura e come, nel bene e nel male, il suo utilizzo ha pervaso e cambiato le nostre vite. Tra le performances più curiose e interessanti:

  • As an artist, I need to rest di Sonia Cillari, in cui l’artista giace immobile sul pavimento dello spazio espositivo e genera attraverso il respiro una creatura digitale che lei definisce piuma. Durante l’esibizione, emette 14.000 elementi digitali e porta la piuma a esprimere più di 6 differenti stati dell’essere, dall’accumulazione alla resistenza.
  • Geometrico naturalistico d’ambiente di Andrea Taddei, un live-set audio e video che mette in relazione le forme della natura con le forme della matematica.

    A questo link il programma completo della manifestazione.

    di Benedetta Gigli