Piccoli Comuni alla ribalta

aprile 18, 2002 in Attualità da Claris

30458(1)Tutti siamo legati a qualche piccolo centro della nostra regione, vuoi perché lì sono nati i nostri nonni, vuoi perché un amico ha una seconda casa a disposizione per feste e gite fuori porta. Pochi però immaginano che i comuni piemontesi con meno di 2.000 abitanti sono ben 882, vale a dire il 73,1% del totale regionale. Questo dato non può essere trascurato dal dibattito in corso sui temi della tutela a difesa del territorio, con attenzione per le realtà minori e le aree più fragili.

Un’indagine specifica, denominata “Piccolo Grande Piemonte. Qualità certe e vitalità disomogenee nei comuni piemontesi meno popolati” fornisce dati interessanti su larghe fasce di territorio che rifiutano la marginalità, mettono in campo risorse significative e sono determinanti ai fini del mantenimento di equilibri che le tensioni dei grandi centri farebbero esplodere.

Le risultanze dello screening saranno illustrate, sabato 20 aprile a Torino, presso il teatro Carignano, nell’ambito di un convegno intitolato proprio “Piccolo, grande Piemonte”, promosso da Confcommercio Piemonte, con il patrocinio del Ministero delle attività produttive, del Ministero dell’innovazione tecnologica, della Regione Piemonte e di Unioncamere Piemonte, oltre che dell’associazione nazionale comuni italiani (Anci), del sodalizio che raggruppa piccole realtà amministrative (Anpci), del quotidiano La Stampa e di Legambiante.

Nel corso dell’incontro, l’organizzazione del commercio, turismo e servizi presenterà una proposta innovativa, denominata “Piana Piemonte”, mirata alla lotta contro la desertificazione commerciale ed attuata anche attraverso l’utilizzo di moderna tecnologie telematiche, erogatrici di nuovi input a favore del territorio.

Altre indicazioni e suggerimenti potranno scaturire dal dibattito che vedrà come protagonisti gli amministratori dei piccoli comuni subalpini, i rappresentanti degli enti locali territoriali, il mondo camerale, quello imprenditoriale.

“Con l’iniziativa. sostiene Ferruccio Dardanello, presidente di Confcommercio regionale, intendiamo offrire un valido contributo al processa di difesa del mondo variegato ed Interessantissimo rappresentato dai centri meno popolati di pianura, valle oppure montani, nei quali la presenza di attività di vendita, ristorazione o alberghiera costituisce, ancora oggi, un importante punto di riferimento, un bastione contro l’emarginazione incombente. L’efficienza, il bisogno di concentrazione dei servizi forniscono motivazioni alla potente attrattiva esercitata dai centri maggiori: il cuore e la ragione, invece, guardano ai piccoli comuni, alle loro potenzialità, al fascino che stanno tornando ad esercitare dopo anni di lento richiudersi su se stessi. Perché la tendenza si affermi occorre programmazione: ci vogliono iniziative forti, in modo da trascinare ad una presa di coscienza collettiva e far sì che ognuno, dagli amministratori ai rappresentanti delle forze economiche, alle organizzazioni professionali, faccia la sua parte. Noi come Confcommercio abbiamo già iniziato.”

convegno “Piccolo, grande Piemonte”

sabato 20 aprile

Torino, teatro Carignano

organizzazione: Confcommercio Piemonte (p.zza Castello, 113 – 10121 Torino; tel. 011.561.8465)

di Claris