Paul Weller

maggio 21, 2001 in Spettacoli da Momy

Si recupera oggi, a due mesi di distanza, il concerto dell’inglese Paul Weller, inizialmente in programma il 12 marzo. Un infortunio alll’estroso artista inglese ha fatto slittare di circa due mesi la partenza del tour che lo vede impegnato in questi giorni in Italia.

Nel suo ultimo album Heliocentric Weller sembra voler scrutare il cielo, alla ricerca di “un centro di gravità permanente” (vi ricorda forse qualcosa? n.d.r.), di qualcosa in grado di dare un senso fermo e concreto all’esistenza di un individuo arrivato ormai nel mezzo del cammin della sua vita. Il bisogno di fissare un punto di riferimento sicuro, di un posto e dei principi validi per osservare le cose senza quella smania di cambiamento che regola gli anni della giovinezza e della prima età adulta, di una dimora dove poter riflettere in tutta calma su se stessi e sulle proprie relazioni interpersonali, sono segnali forti della maturazione, non solo artistica, del cantautore d’oltremanica.

Weller, musicista inglese istintivo ed estroverso, propone un repertorio che spazia dall’inizio degli anni ottanta ad oggi, ripercorrendo la sua lunga e tormentata carriera. La sua fama di artista incostante è pari a quella dei suoi successi: nei primi anni ’80 fonda il gruppo dei Jam, per poi scioglierlo pochi anni dopo, all’apice del successo, insoddisfatto dell’evoluzione musicale del complesso. Nel 1983 nascono così gli Style Council: Weller e il tastierista Mike Talbot usano elementi jazz e soul con rara maestria, cantando il disagio inglese di quegli anni, dai problemi della disoccupazione al razzismo, passando per l’operato della Lady di Ferro, Margaret Tatcher.

Dopo un periodo di successi, la loro popolarità comincia a calare, e nel 1990 Weller decide di concludere anche questa avventura, per lanciarsi in una carriera da solista, che lo riporta effettivamente al successo. The “Modfather” (così soprannominato dalle riviste inglesi per il suo amore verso la Mods-era anni 60), personifica uno dei movimenti giovanili più interessanti, quello dei mods, i giovani dandy della classe inferiore, che fanno della giovinezza un valore supremo e uno spartiacque esistenziale. Il suo ultimo album, Heliocentric, riesce a mettere d’accordo gli adolescenti amanti del brti.pop, i reduci del punk e gli amanti del suono black. Un CD genuino e schietto, arrangiamenti essenziali, un omaggio alle proprie origini accompagnato da un suono “sporco” hanno portato questo lavoro nelle prime posizioni delle hit britanniche.

Paul Weller in concerto – 21 maggio 2001 – 22.30

Luogo: Barrumba, via San Massimo 1 – Torino

Informazioni e prenotazioni: tel. 011.819.43.47

Prezzo: martedì – L. 35.000 con consumazione (prev. L. 38.000)

di Monica Mautino