Parole Incrociate

Giugno 12, 2001 in Spettacoli da Momy

24655(1)Dopo il grande successo di pubblico e di critica dell’edizione 2000, torna quest’anno Parole Incrociate, grazie ad un’iniziativa dell’Associazione Radar, con il prezioso contributo della Regione Piemonte e del Comitato Olimpico Torino 2006.

Sei appuntamenti dedicati allo sport, agli eventi sportivi e ai personaggi che intorno a questo mondo ruotano: dagli atleti agli allenatori, dai tifosi ai preparatori atletici, dai giornalisti ai tifosi.

Uno sguardo a 360° sul mondo più chiacchierato, invidiato, amato ed odiato dalla consumistica società moderna. Un mondo che unisce e divide le nazioni, che scatena i migliori ed i peggiori istinti.

Lo spirito olimpico di Pierre Frédy, barone de Coubertin, si è via via affievolito, lasciando spazio a quello che potremmo definire, senza correre il rischio di cadere in errore, un business di enormi proporzioni. Intorno all’evento sportivo ruotano un sacco di interessi, più o meno leciti, che coinvolgono un numero imprecisato di persone. Le cronache recenti ci parlano di scandali, frodi, doping, lasciando troppo poco spazio all’agonismo ed allo spettacolo.

In questi sei incontri i partecipanti, provenienti dal mondo dello sport, della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo, proveranno a confrontarsi su questi ed altri temi, cercando, per quanto possibile, di dare spazio alle imprese, alle emozioni che lo sport provoca in ciascuno di noi. Una sorta di difesa e di riscoperta di una forma mentis ormai dimenticata: lo sport come gioco, come divertimento, come momento di amicizia.

I due incontri di questa settimana sono focalizzati sul rapporto che c’è tra l’atleta e il pubblico: da un lato l’internazionalità che porta gli sportivi a girare il mondo, a sentirsi cittadini internazionali, quasi senza patria, dall’altro la figura del campione nell’immaginario collettivo: un punto di riferimento, un esempio per chi crede nello sport, quello vero, quello pulito!

Frontiere

Info Point Università di Torino, martedì 12 giugno 2001 ore 18.00

Ingresso gratuito

Gira la palla, ma gira pure il mondo. Così veloce che c’è da perdere la bussola. L’orgoglio nazionale e l’Euro, l’apertura delle frontiere ed i continenti emergenti, la letteratura calcistica sudamericana e le polemiche sui passaporti: la geografia dello sport si ridisegna, tra crisi di identità, globalizzazione, ricerca di codici etici universali e ricerca di nuovi mercati.

Intervengono: Andrea Di Caro, Darwin Pastorin, Franco Scoglio, Alberto Pastorella

Campione mio

Scuola Holden, giovedì 14 giugno 2001 ore 18.00

Ingresso gratuito

Tutti abbiamo un mito. A volte lo condividiamo con milioni di persone, in altri casi è una passione intima, quasi esclusiva. Un campione risponde al nostro bisogno di sognare, sempre meno appagabile altrove. Perché non è un buon giocatore, un’ottima atleta, un tenace concorrente: il campione ha dentro di sé qualcosa che lo porta oltre, per collocarlo in un’altra dimensione del nostro spirito.

Intervengono: José Altafini, Alessandro Baricco, Giampaolo Ormezzano, Paolo Sollier, Julio Velasco, Massimo Novelli

di Monica Mautino