PARIGI – Place Vendôme

novembre 15, 2010 in Viaggi e Turismo da Meno Pelnaso

PARIGI - Place Vendôme

Sono stanco, qualche cosa m’inquieta …

No, non è vedere che lei guarda avidamente le vetrine delle gioiellerie che si sono improvvisamente materializzate a mazzi ad ogni passo.

Beh, certo mi mette un po’ d’ansia vedere che lei s’incolla a ventosa davanti ad un meraviglioso gioiello, il cui valore contiene tanti di quelle cifre che sembra un codice d’accesso di sicurezza a 256 byte.

Poi però mi rendo conto che nessun banchiere sano di mente accetterebbe di farci un simile credito e che in alcuni di questi negozi puoi entrare solo se prima ti fanno la scansione della retina!

… per un attimo mi rassereno …

… ma … forse … c’è dell’altro …

La piazza sembra foderata di gioiellerie che presentano nelle vetrine un carosello di meravigliosi capolavori di arte orafa.

La gente si concentra quasi tutta però in un solo angolo della piazza, proprio dove c’è una lunga fila di macchine di lusso.

L’Hotel Ritz, uno degli hotel più famosi, sembra assediato dalle auto nere, da uomini vestiti di scuro e dai passanti che sbirciano verso l’hotel sperando di cogliere qualche viso noto, qualche VIP camuffato con occhiali scuri.

… improvvisamente si fa buio …

PARIGI - Place Vendôme1

Una Mercedes si stacca a dal marciapiede facendo stridere le gomme.

Quattro persone a bordo, … sorridono, … la serata è stata fantastica.

Lei mi chiama … per farmi vedere un meraviglioso paio di orecchini con smeraldi.

Il portafoglio si agita nella tasca dei pantaloni.

Bellissimi, ma non c’è neppure il prezzo, forse ci sarebbe voluto un cartello moooolto grande?

… di nuovo buio …

… la Mercedes segue la riva destra della Senna …

… una risata nell’abitacolo dell’auto …

… qualcuno ha fatto una battuta sagace …

Un fischio acuto, mi scrollo dai miei pensieri e mi volto.

Il portiere dell’hotel ha richiamato l’attenzione di un’altra auto con i vetri oscurati.

Qualcuno sale.

La macchina si avvia, con decisione ma senza rumore, per guadagnare la strada ed immergersi nel traffico cittadino passando davanti alla Colonna di Austerlitz.

… buio …

… la Mercedes s’inserisce ad alta velocità nel Tunnel de l’Alma …

… nessuno ride più nell’auto che sfreccia sotto l’illuminazione gialla del tunnel …

… qualcuno li segue …

PARIGI - Place Vendôme2La colonna è stata un’idea di Napoleone Bonaparte che, dopo la trionfale Battaglia di Austerlitz (2 Dicembre 1805), pensò di fondere il bronzo dei 1200 cannoni catturati agli austriaci e ai russi trasformandoli in un monumento celebrativo della vittoria.

Prima fu chiamata “Colonna d’Austerlitz”, poi “Colonna delle Vittorie” e in ultimo “Colonna della Grande Armée”.

Fu distrutta e poi ricostruita, come la statua alla sommità, durante le vicende turbolente che caratterizzarono il 1800 parigino.

… BUIO …

… le gomme stridono …

… la Mercedes scarta … sbanda … i freni bloccano le gomme che fischiano sull’asfalto …

… tredicesimo pilone del tunnel …

… uno schianto, … un lampo, … milioni di scintille rimbalzano sull’asfalto, … stridore metallico…

… rumori di parti di auto che ricadono sulla strada, …

… silenzio …

… chi seguiva si ferma ad osservare, poi accelera e con un ruggito del motore si dilegua.

… SILENZIO!

Dall’hotel non escono VIP.

I curiosi stanchi si allontanano, nessuno s’interessa al N.12 dove ha abitato Chopin.

… qualcuno fischietta “Candle in the Wind”… non c’è più nulla da vedere …

Affettuosamente Vostro

Meno Pelnaso

di Meno Pelnaso