Pallamano e motocross

marzo 17, 2001 in Sport da Redazione

Pallamano: continua il volo dei blu del Città Giardino, vittoria anche a Biella

Continua il volo dei blu del Città Giardino al comando della serie C. Dopo il titolo d’inverno conquistato con il margine minimo nei confronti dell’Aosta (+1), i torinesi di Di Marco, infatti, hanno iniziato nel migliore dei modi anche il ritorno.

A Biella, contro una delle dirette concorrenti per la promozione, il Città Giardino ha fornito una prova di maturità: in un ambiente surriscaldato, infatti, i blu hanno tenuto i nervi a posto (nei limiti del possibile) e si sono imposti 25-19.

Decisiva la ripresa, dopo che la prima frazione era terminata in perfetta parità. Che il clima sarebbe stato incandescente si sapeva da almeno una settimana: nell’ultima di andata, infatti, era stata la squadra B dei torinesi a tastare il polso ai lanieri. Risultato: sconfitta di misura per i giovani blu (22-19), un infortunato grave (Borsa, quattro punti di sutura allo zigomo) e due squalificati per Biella (tra cui Corradino, con un passato in serie A).

Queste erano le premesse del match-promozione: Spione e Riefolo hanno preso per mano i torinesi, rimanendo sempre tranquilli e fornendo l’apporto decisivo per il successo nella fasi più delicate. 13 esclusioni per 2’ (8 a carico del Città Giardino, 5 del Biella) la dicono lunga sull’animosità dell’incontro. Non è stato uno spettacolo per palati fini, ma i tre punti sono infine approdati a Torino, e questo è ciò che conta. “Con questi tre punti abbiamo fatto un passo importante verso la promozione, ha dichiarato il ds torinese Sergio Lanteri. A questo punto uno dei primi due posti non dovrebbe sfuggirci”.

La squadra B, invece, dopo l’impresa sfiorata a Biella, è stata travolta 36-17 dall’altra “grande” del torneo, quell’Aosta battuto dalla squadra A con una grandissima impresa, e nel quale militano Esposito, Corniolo e Foti, ex torinesi.

Motocross: Dami K.O., a rischio l’europeo e il campionato italiano

Una caduta in allenamento. Un volo pauroso causato da un altro pilota caduto. E Stefano Dami esce con una spalla malconcia e con molta paura. La paura passa, ma purtroppo i problemi alla spalla rimangono. Una lussazione e una leggera frattura per il giovane pilota torinese. A rischio le prossime due gare a Montello per il campionato italiano e a Orehova per l’europeo. Per il primo appuntamento, non ci sono grossi problemi, nel senso che Dami può recuperare in classifica. Perdere una gara dell’europeo, visto anche i risultati della prima, può rappresentare già la fine dei sogni di vittoria.

di Luigi Schiffo