Orlando in pole position

febbraio 12, 2001 in Sport da Federico Danesi

La grande bolgia del Draft 2000 si è esaurita e ad una settimana dalla tre giorni di Minneapolis si può stilare un primo bilancio della situazione di chi allo stato attuale potrebbe lottare per il titolo, tenuto comunque conto che il mercato, soprattutto dei free-agents, è apertissimo e che il volto delle franchigie potrebbe cambiare da un giorno all’altro.

1ª fila

LOS ANGELES LAKERS. L’unico vero protagonista dell’anello 2000 quasi sicuro di partire è Glen Rice (Miami?). Hanno preso Mark Madsen (Stanford) che come ala forte potrebbe essere la sorpresa dell’anno.

PORTLAND. Attende notizie da Brina Grant, ma la squadra resterà quella che quest’anno è arrivata ad un passo dalla finale. Si è cautelata prendendo il play Erick Barkley (St Johns) e la guardia di Ohio State “Scoonie” Penn, due buoni prospetti.

INDIANA. Manca un allenatore (favorito Isiah Thomas che ha appena ceduto i diritti sulla CBA) e una certezza sui suoi free agents di lusso (Miller, Jackson e Rose). costa rica Se manterrà inalterato l’organico potrebbe lottare di nuovo per la finale. Ha preso lo sloveno Brezec (Olimpia Lubiana), futuro Smits.

NEW YORK. E’ all’ultimo anno buono. site headers Ha ceduto un gran rimbalzista come Donnel Harvey (Florida) a Dallas per Erick Strickland ed esce con il solo Lavor Postell (St Johns).

MIAMI. Ha ignorato il draft perché Pat Riley sta lavorando sui free agents da portare in Florida. eminent domain Preso Ernest Brown (Indians Hills Junior College), un giocatore molto acerbo, ora potrebbe chiudere con Gary Payton e Eddie Jones.

2ª fila

ORLANDO. Chi l’avrebbe scommesso? Aveva tre scelte al primo giro, ne ha tenuta solo una, Mike Miller (Florida), tiratore che potrebbe partire anche come sesto uomo, ma ha in mente due colpi da k.o. come Grant Hill (già fatto) e soprattutto Timoteone Duncan. back link check . Punta decisamente in alto.

PHOENIX. Non aveva molto da ritoccare e ha puntato su Tsakalidis, centro dell’AEK Atene, per prevenire le mancanze di Longley.

SACRAMENTO. La squadra show della lega aveva poco da ritoccare e ha puntato sul turco dell’Efes Turkoglu, difficile per ora da inserire. Può puntare alla semifinale.

NEW JERSEY e DALLAS. Potrebbero essere le due sorprese della stagione. I Nets, dopo una stagione da dimenticare, hanno cambiato per l’ennesima volta allenatore (tocca a Byron Scott) e preso con il numero uno Kenyon Martin (Cincinnati) reduce da un brutto infortunio alla caviglia destra. Sull’altro fronte Don Nelson, solitamente disastroso, ha operato buone scelte con Ethan Thomas (Syracuse), che può giocare ala forte o centro e il già citato Donnel Harvey. Entrambe potrebbero centrare i playoff.

di Federico Danesi