Nuovo corso in Cooperazione Internazionale

ottobre 23, 2007 in Attualità da Redazione

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Con l’attivazione del Corso di perfezionamento in Cooperazione internazionale Sistemi e culture in relazione e in conflitto – Maghreb, Mashrek, Balcani – la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino offriranno, a partire da quest’anno accademico, una nuova opportunità di formazione avanzata. Nato con l’obiettivo di contribuire alla formazione di operatori turistici, manager onlus,operatori del volontariato e del terzo settore, operatori e corpi civili di pace, il corso si rivolge anche a tutti coloro che intendono orientare la propria attività commerciale o imprenditoriale nei Paesi in Via di Sviluppo.

L’iniziativa nasce dalla pressante richiesta proveniente da quelle realtà del mondo del lavoro e soprattutto del volontariato che operano all’estero con attività di commercio, turistiche o culturali, ma soprattutto con progetti di cooperazione allo sviluppo ed interventi di mediazione e conciliazione. È infatti unanimemente sentita in questo ambiente la carenza di occasioni e sedi per conseguire gli strumenti di base necessari per conoscere preventivamente la realtà sociale, economica, culturale e conflittuale del paese in cui si andrà a operare. Privi di una adeguata preparazione, molti di coloro che si trovano a interagire in una realtà distante dalla propria -sia dal punto di vista ambientale sia da quello culturale- impiegano buona parte del tempo di soggiorno all’estero a indagare e interpretare gli usi e costumi e la natura degli eventuali conflitti, a scapito del lavoro necessario e programmato. Se poi si considera il fatto che la vita di ogni progetto dura in media dai due ai tre anni e che quest’ultimo viene solitamente portato avanti da persone sempre diverse, ancor più chiara appare l’esigenza di una formazione preparatoria.

In questo primo anno il corso focalizzerà l’attenzione sull’area mediterranea, sia per le ovvie ragioni di vicinato geografico, culturale e migratorio, sia perché è qui che si concentrano le attività di molte delle associazioni di volontariato italiane e della cooperazione internazionale, sia infine per le connessioni di carattere economico che legano le due sponde. La finalità è quella di fornire ai partecipanti strumenti di approccio alle altre culture e agli altri contesti, capacità di formulazione e di gestione dei progetti, conoscenze di base per la trasformazione nonviolenta dei conflitti, oltre che una buona preparazione circa le realtà sociali, economiche e culturali del bacino del Mediterraneo.

universitàArticolato in due fasi, il corso sarà sviluppato attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche, tavole rotonde, laboratori e giochi di ruolo. La prima fase, comune a tutti i partecipanti, sarà costituita da un modulo formativo di carattere generale incentrato sull’orientamento teorico-metodologico all’approccio con l’altro e con l’altrui cultura, oltre che sulla trasformazione nonviolenta dei conflitti.

La seconda fase consterà invece di quattro moduli fruibili indipendentemente l’uno dall’altro. Il primo, di carattere metodologico, verterà sulle attività di mediazione e riconciliazione; gli altri tre saranno invece focalizzati sulle realtà regionali del Mediterraneo non appartenenti all’Unione Europea, rispettivamente: Maghreb, Mashrek, Balcani.

Il programma sarà così articolato.

  • MODULO BASE – Culture in relazione e in conflitto: modi e forme di approccioDurante questo primo modulo verranno individuati i possibili scenari delle attività di cooperazione e le varie e conseguenti forme di intervento: istituzionale, del privato sociale, diplomatica, di peacekeeping, ecc. Il tutto si svolgerà nella necessaria prospettiva storica e all’interno della normativa internazionale. Una sezione sarà inoltre esplicitamente dedicata alle tecniche di costruzione dei progetti e al fundraising.

  • MODULO DI APPROFONDIMENTO 1 – Mediazione e soluzione non violenta dei conflittiAlla storia della mediazione e delle teorie sulla risoluzione non violenta dei conflitti seguiranno esercitazioni e addestramento alla mediazione e alla conciliazione

  • MODULI DI APPROFONDIMENTO 2, 3, 4 – Le realtà regionali del Mediterraneo: Maghreb,Mashrek, Balcani Per ciascuna delle tre realtà regionali si esamineranno i retaggi coloniali, i conflitti presenti e latenti, gli aspetti linguistici, sociali e culturali. Verranno inoltre analizzati: il paesaggioumano, le risorse economiche e i rapporti commerciali, le componenti religiose, i caratteri nazionali e le diverse forme di presenza italiana in loco.

    Il corso avrà una durata complessiva di 5 mesi (da gennaio a maggio 2008) e conferirà da un minimo di 20 ad un massimo di 30 CFU. Le lezioni si svolgeranno da lunedì a venerdì dalle ore 14.00 alle ore 20.00. Il corso, che sarà a numero chiuso, prevede l’ammissione fino ad un massimo di 50studenti. Nel caso in cui le domande d’iscrizione superino la soglia sopraindicata,l’ammissione avverrà attraverso un esame consistente in una prova scritta e in unavalutazione dei titoli. Per l’ammissione è richiesto il possesso di una laurea del vecchio o del nuovo ordinamento. Al termine del corso è prevista la possibilità di effettuare tirocini/stage formativi in Italia e all’estero presso ONG, Istituti e Associazioni del settore.

    Agli studenti che avranno adempiuto agli obblighi prescritti, a conclusione del Corso di perfezionamento e previo il superamento di una prova finale, verrà rilasciato un attestato di frequenza che certificherà i CFU acquisiti.

    La quota di partecipazione al corso, comprendente le tasse di iscrizione, è stabilita in1.150 €. Tale quota comprende il modulo generale e uno a scelta tra i quattro moduli di approfondimento. Per ogni modulo di approfondimento supplementare il costo è di 200€. E’ previsto il conferimento di due rimborsi totali della quota d’iscrizione se il numero di iscritti sarà superiore a 25. Tali rimborsi saranno conferiti secondo criteri di merito. E’inoltre prevista la possibilità di assegnare borse di studio.

    La scadenza per le domande di iscrizione è prevista per il 4 novembre 2007. Le domande vanno presentate presso Segreteria Studenti delle Scuole di Specializzazione e dei Corsi di Perfezionamento, sita in C.so Massimo D’Azeglio 60 a Torino. La data di inizio delle lezioni e il calendario dei corsi saranno comunicati alla Segreteria organizzativa, che resta a disposizione per qualsiasi chiarimento.

    Direttore del Progetto: Prof.ssa Ada Lonni Storia Contemporanea. Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

    Segreteria Organizzativa: Dott.ssa Francesca Gavazzi

    Contatti:

    tel. 347 23 23 633

    e-mail: [email protected]

    di redazione