Nero Cardinale

dicembre 18, 2002 in Spettacoli da Claris

32947(1)Cosa fare le sere che precedono il lungo ponte natalizio? O meglio, cosa scegliere di fare… infatti le proposte non mancano: rifugiarsi in casa a dormire stressati dalla corsa ai regali, dal traffico del centro o accettare l’invito ad una cena aziendale per scambiarsi gli auguri o uscire dal tran tran pre-festivaliero e godersi un curioso e inedito spettacolo teatrale?

Noi abiamo scelto questa terza ipotesi e siamo stati premiati dalla piacevolezza e dalla bravura degli attori nella prima nazionale di Nero Cardinale, dramma scritto e diretto da Ugo Chiti, con Alessandro Benvenuti, Massimo Salvianti e Teresa Fallai.

La produzione dell’Arca Azzurra Teatro con la collaborazione del Teatro Giacosa di Ivrea nasce da un progetto della ‘Residenza Multidisciplinare di Ivrea e del Canavese’ e ci porta su un misterioso palcoscenico del ‘700.

Precisamente in una sera di Carnevale del 1707, quando il cardinale Francesco Maria de’ Medici, convocato con urgenza dal fratello, il granduca Cosimo III, viene strappato dalla felice carnalità della sua villa di Lappeggi per essere accolto nella fredda residenza granducale.

Colpo a sorpresa per il cardinale, soprannominato“cardinal cuccagna”, e chissà perché…

La dinastia è in pieno declino, i figli di Cosimo non riescono a dare un erede in grado di garantire la discendenza. Cosimo vede allora proprio in Francesco Maria l’ultima speranza. Il fratello crapulone, smodato bevitore, mangiatore e…, deve “scardinalarsi”, unicamente per motivi dinastici!!!

Deve quindi sposarsi e dare ai Medici un erede e con esso un futuro.

Ecco la cronaca dell’ultimo tentativo di sottrarsi alla decadenza, il dramma che ha attratto in modo particolare l’autore. La seduzione verso questo episodio nasce perché, entrando nella psicologia dei protagonisti, si capisce di trovarsi come al centro di un naufragio, dove un destino inesorabile sembra inghiottire ogni dinamica di vita. Ma dove qualcuno se ne rende conto e cerca di porre rimedio e dove invece qualcun altro vive nella più beata ignoranza, incurante del suo futuro, ma sopratutto di quello delle nuove generazioni…

Muovendosi nel caos dell’ultimo atto di una grande famiglia, Chiti restituisce il profilo beffardo e sconsolato di un uomo che, malgrado la sua distanza storica dal tempo presente, ha caratteristiche che ne fanno sicuramente una figura contemporanea. Un personaggio dalla becera sontuosità, che si contrappone alla gelida stitichezza degli altri, che sproloquia privilegiando i destini del corpo e della tavola prima di ogni cosa, che inalbera toni bizzosi e sfiora una lapidarietà da veggente davanti all’ipocrisia e alle bigotte paure del potere che lo circonda.

Parafrasi di qualche potente di oggi? A voi la scelta… ancora questa sera e domani nella bomboniera più chic di Ivrea.

Nero Cardinale, con cui Chiti ha vinto nel 1987 il prestigioso Premio Riccione Ater, è infatti una produzione di Arca Azzurra Teatro, Benvenuti srl e del Teatro Giacosa di Ivrea e proprio presso il teatro eporediese si è tenuta la prima nazionale dello spettacolo, nell’ambito di un progetto produttivo incentrato sulla drammaturgia contemporanea d’autore.

Dopo le date di Ivrea (ancora oggi e domani, come detto), lo spettacolo sarà ospite del Teatro dei Rozzi di Siena (dal 14 al 16 gennaio), del Teatro Comunale di Latina ( 18/19 gennaio) e del Teatro Puccini di Firenze (dal 28 gennaio al 2 febbraio).

Nero Cardinale, scritto e diretto da Ugo Chiti

martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 dicembre 2002 – ore 21

Teatro Giacosa – Ivrea –

Costo biglietti: interi € 20,00 – ridotti € 11,00

Interpreti: Alessandro Benvenuti, Massimo Salvianti, Teresa Fallai, Alessio Venturini, Lucia Socci, Francesco Gabbrielli, Dimitri Frosali, Luigi Fiorentino, Andrea Costagli, Giuliana Colzi, Maurizio Lombardi

di Claris