Napolitano a Torino

aprile 24, 2009 in Attualità da Adriana Cesarò

Napolitano Venaria

Teatro Regio gremito per l’inaugurazione della prima edizione di Biennale Democrazia avvenuta, martedì 22 aprile, in presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sul palco il presidente di Biennale Democrazia, professore Gustavo Zagrebelsky che ha invitato il Presidente ad aprire ufficialmente l’evento.

“Spero non vi stupirà che io parta, in questa mia riflessione, da un racconto personale. Sono in effetti convinto che non sia superfluo ricordare, anche col contributo di chi può darne testimonianza, di quale storia sia figlia la nostra democrazia repubblicana, e quella Costituzione che ne rappresenta insieme lo spirito, l’impalcatura e la garanzia. Non è superfluo vista la leggerezza con cui si assumono oggi atteggiamenti dissacranti e si tende a mettere in causa un patrimonio di principi che ha costituito per l’Italia un’acquisizione sofferta collocandola nel grande solco del pensiero e del progresso liberale e democratico dell’Europa e dell’Occidente. Parto dunque dal racconto personale. Avevo appena compiuto diciotto anni quando il 25 luglio del 1943 fui, come tutti gli italiani, raggiunto via radio a tarda sera della fulminante, imprevedibile notizia della caduta di Mussolini. La notizia suscitò un immediato senso di liberazione: dal fascismo e, ci si illuse dalla guerra. Torno con la mente alla sera del 25, e ancora ricordo come condivisi con l’amico che mi era più vicino quel momento di eccitazione e di euforia…”

Napolitano Regio

La “Lezione” del Presidente Giorgio Napolitano ha ripercorso e ricordato la sua esperienza di vita, nel periodo della guerra e durante la liberazione ma in particolare ha ricordato la nascita dello Stato Italiano e la Costituzione repubblicana. Il Presidente ha ricordato la figura di Benedetto Croce e di Norberto Bobbio. Lunghi e ripetuti gli applausi ricevuti. L’inaugurazione è proseguita con il concerto dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio diretto dal Maestro Roberto Gabbiani a cui il Presidente Giorgio Napolitano, a fine concerto, è andato a stringere la mano e complimentarsi. La visita a Torino del Presidente è stata articolata in tre giorni. Lunedì 21 aprile, in visita a Palazzo Cisterna, sede della Provincia, ha incontrato la presidente Mercedes Bresso. Appena sceso dalla macchina, ha ricevuto un omaggio floreale dalla signora Vincenza Lillio, dipendente della Biblioteca Giuridica “Questo è un gesto gentile nato dalla mia sensibilità e ammirazione per il Presidente Giorgio Napolitano – ha detto Vincenza Lillio – sono molto emozionata e non pensavo di poter realizzare questo desiderio”. In un attimo Vincenza Lillio è circondata dai numerosi giornalisti e fotografi presenti. Un altro appuntamento importante della giornata del Presidente è stato quello di assistere, presso il Teatro Carignano, allo spettacolo “Adriano Olivetti” presentato da tre brave attrici soliste: Laura Curino, Mariella Fabbris e Lucilla Giagnoni che hanno rappresentato la vita del grande industriale. Napolitano Carignano

La serata è terminata presso l’antico ristorante “Il Cambio”. La mattina del 22 aprile, il Presidente Giorgio Napolitano si è recato in visita presso la Reggia di Venaria. Ad attenderlo le autorità civili e militari ma anche una miriade di giovani, in gita scolastica e, in attesa di poter visitare la Reggia e la preziosa mostra “Egitto -Tesori sommersi” . La visita del Capo dello Stato è stata effettuata in forma privata, accompagnato dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, dal sindaco di Venaria Nicola Pollari, da Fabrizio Del Noce e dalle Autorità. Il tuor è iniziato con il giro intorno alla Fontana del Cervo, che magicamente faceva ballare tutti i zampilli a suon di musica, la Galleria di Diana, la chiesa di Sant’Uberto e la mostra. Durante il percorso ha incontrato gli addetti stampa soffermandosi “Sono meravigliato di tanta bellezza e dello straordinario lavoro di restauro che è stato fatto, riportando allo splendore i capolavori Juvarriani, senza dimenticare lo stile e le ambientazioni di Peter Greenaway” Una lunga camminata, un percorso pieno di curiosità e di bellezza, coronata da una bella giornata di sole che ha permesso al Presidente di poter ammirare dalla terrazza i meravigliosi giardini. Un meritato riposo per il Presidente e la signora Clio si è concluso presso il ristorante “Dolce Stil Novo” dello chef Alfredo Russo, situato ai piani superiori della Reggia, un’altra occasione per poter ammirare uno splendido panorama. Il 23 aprile il Presidente Giorgio Napolitano si è recato a Forno di Coazze, presso l’Ossario per la commemorazione dell’anniversario della liberazione.

di Adriana Cesarò