Mondopeperoncino

ottobre 29, 2003 in Enogastronomia da Stefania Martini

PeperoncinoEnzo Monaco, Presidente Nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino, ha presentato il nuovo trimestrale di gastronomia e cultura, nato in occasione dei festeggiamenti per i prossimi 10 anni di attività dell’associazione, che ha come protagonista un soggetto assolutamente originale: il peperoncino.

L’Accademia nasce in Calabria, terra di grandi tradizioni piccanti, con la finalità di valorizzare e promuovere il peperoncino e la buona tavola.

In realtà, lo sguardo dei membri dell’Accademia si allarga fin da subito verso orizzonti sempre più ampi: medicina, botanica, cure di bellezza, musica, letteratura, pittura e satira sono i campi in cui si è andata approfondendo la conoscenza del prezioso frutto, anche grazie alla collaborazione con alcuni atenei italiani, presso i quali sono state svolte numerose tesi sull’argomento.

PeperoncinoE’ la cittadina di Diamante (CS) ad ospitare le manifestazioni che sono via via nate a cura dell’Accademia nel corso degli anni quali, per esempio, il Campionato Italiano Mangiatori di Peperoncino, vinto quest’anno da un calabrese doc, che in mezz’ora è riuscito a mangiare 620 grammi di peperoncino, record battuto poi due giorni dopo in diretta dagli schermi di “Uno Mattina”, quando davanti alle telecamere di RAI1 è riuscito, nello stesso tempo, a inghiottirne ben 640 grammi.

Dal 2002 è stato istituito il Peperoncino d’argento, premio nazionale simbolo di una cultura “trasgressiva” conferito a personaggi del mondo del cinema che non hanno ancora raggiunto il successo. Nella prima edizione il vincitore è stato il regista Alessandro di Robilant, attualmente presente nelle sale cinematografiche con il film “Per sempre”, interpretato da Giancarlo Giannini e Francesca Neri e girato proprio a Diamante.

Quest’anno il premio è andato al regista fiorentino Francesco Nuti, come auspicio di un pronto riscatto nel mondo dello spettacolo.

Sempre a Diamante, è in fase di allestimento il Museo del Peperoncino che raccoglierà, oltre agli attrezzi agricoli locali, utensili provenienti dagli altri paesi grandi produttori di peperoncino, Messico e Ungheria in primis, e tutte le informazioni sulle 500 varietà di capsicum presenti nel mondo.

In questo panorama si colloca anche l’idea della rivista trimestrale PIC – MONDOPEPERONCINO, prima del genere in Europa: sarà in edicola il giorno 21 dei mesi in cui cadono i solstizi e gli equinozi. Diffondere la cultura “piccante” è l’obiettivo che Enzo Monaco e i suoi collaboratori, sparsi nelle oltre 70 sedi regionali, si propongono.

Da segnalare, infine, che a Torino, in questi giorni, è presente la mostra Pinocchio – Peperoncino in cui sono esposte opere di Salvatore Marchese, docente dell’Accademia di Brera e allievo di Guttuso. Marchese ha preso spunto dalle sue origini siciliane per associare il monello Pinocchio al peperoncino (in dialetto siciliano, infatti, peperoncino significa “discolo”) e, a partire da materiali di riciclo, riprodurre alcune delle più famose scene che hanno per protagonista il burattino di legno.

La mostra, itinerante, sta attraversando l’Italia e nel 2004 approderà a New York, in occasione della settimana del peperoncino.

Pinocchio – Peperoncino

Mostra di opere di Salvatore Marchese, presso “Incontri con le Nature”, Corso Agnelli 60, Torino.

di Stefania Martini