Modellini in mostra

ottobre 21, 2003 in Arte da Adriana Cesarò

Presso la Biblioteca Civica “Tancredi Milone” è stata inaugurata la mostra dedicata alle originali opere miniaturizzate di Renzo Bonato. Venerdì 18 ottobre, la sala mostre di via Mensa 34 a Venaria Reale (TO) è stata arricchita dalla genialità dell’artista attraverso una esposizione di macchinari antichi, riprodotti in legno e perfettamente funzionanti. Animare, calcolare e moltiplicare le varie potenze, richiedono molta precisione e pazienza, in particolare, la realizzazione dei movimenti, delle proporzioni e del funzionamento, di un modello originale, che è anche supportato da una lunga ricerca storica e da innumerevoli ore di lavoro. Molta attrazione e curiosità, dei visitatori, per la locomotiva a vapore, con stazione e viaggiatori, del 1900. Il modello, in scala 1,14 ha richiesto 2900 ore di lavoro ed è esattamente uguale all’originale locomotiva 625 delle Ferrovie dello Stato.

Modellini Renzo Bonato

Modellini Renzo Bonato

L’artista ha prestato particolari attenzioni anche nel realizzare i pezzi meccanici interni. Una mostra che mette in risalto la bravura di Renzo Bonato e la sua grande manualità nella lavorazione del legno pregiato come: il rovere, il faggio, di frassino e il noce. Tutto è in movimento, il cordaio che con la filatura di una canapa, realizza e costruisce corde di varie misure, la saponiera, il taglio del fieno, le calzature in legno, il frantoio con macine in pietra, tutto, sotto lo sguardo incantato e stupito dei bambini. I vari meccanismi continuano il loro incessante lavoro di movimenti, di incroci e di precisioni come nel mulino, una riproduzione in scala 1,12 del 1600, perfettamente funzionante con la forza cinetica dell’acqua e degli ingranaggi a pioli (invenzione di Leonardo da Vinci). In esposizione anche un battello fluviale a vapore del 1800, rallegrato da ballerini danzanti, rigorosamente con vestiti ed acconciature d’epoca, volteggiano al suon di musica originale, in voga all’epoca, nella lontana New Orleans. Un’immensa trebbia, composta dal trattore Super Landini a “testa calda” e dalla pressa-imballatrice, compresa di lavoratori, è tra i modelli più ammirati. Tutte le opere esposte hanno un valore inestimabile, in quanto, soltanto la passione può ripagare tutte le ore di lavoro, non meno di 3000 ore, impegnate dall’artista per la realizzazione di ogni pezzo. Si potrà visitare la mostra fino al 26 ottobre con orario: dal lunedì al venerdì 15-18 – sabato e domenica 10-12 e 15-18. Visite delle classi scolastiche al mattino, previa, prenotazione telefonica.

di Adriana Cesarò