Moda in Italia – 150 anni di eleganza

settembre 26, 2011 in Moda da Adriana Cesarò

Abito del film GattopardoUna passerella di personaggi famosi, legati alla moda e al cinema, hanno aperto la mostra “Moda in Italia – 150 anni di eleganza 1861-2011”, inaugurata presso i saloni della Reggia di Venaria, venerdì 16 settembre. L’esposizione della bellissima mostra si terrà dal 17 settembre fino all’8 gennaio 2012.

La mostra che ha avuto come madrina Elsa Martinelli, si articola in un lungo ed affascinante percorso storico con un filo conduttore che si intreccia tra cinema ed attualità, tra personaggi storici e stili che hanno segnato un’epoca. Abiti autentici appartenuti a personaggi famosi, abiti di scena di film famosissimi. Oltre agli abiti d’epoca in mostra, particolare l’esposizione delle décolleté, scarpe, realizzate da Salvatore Ferragamo (1898-1960) per l’indimenticabile attrice Merilyn Monroe ( 1926-19629. Un percorso che sorprende ed incuriosisce il visitatore per l’attenzione che il curatore, Michele De Lucchi, ha posto nell’esporre “pezzi” unici della moda.

Il sogno della mostra, inizia, ammirando il meraviglioso abito bianco da ballo di Angelica nel Gattopardo, film di Luchino Visconti 1962-63. L’attrice Claudia Cardinale, protagonista nel film, indossava l’abito fatto di organdis e taffetas di seta. Il rifacimento del vestito originale di Angelica è stato a cura della Fondazione Tirelli-Trappetti. Un profumo di zagara inebria e si espande nello spazio in cui è esposto il vestito. Un’originale percorso olfattivo, ideato da Laura Tonatto, percorre ed accompagna il visitatore per tutta la mostra, in ogni ambiente gli abiti esposti profumano di una diversa fragranza. Tra gli abiti esposti un abito scuro, indossato dall’attrice Alida Valli nel film “Senso” di Luchino Visconti del 1954, trasmette ai visitatori tutta la dolorosa furia vendicatrice della Contessa Serpieri.

Lucrezia Lante della RovereUn viaggio nella storia dello stile italiano dal 1861 ai giorni nostri con attenzione alle donne del Risorgimento, agli artisti del Futurismo e alle divine del cinema muto come: Francesca Bertini, Lyda Borelli, Pina Menichelli. Le attrici rifletterono, nei loro costumi di scena, la moda del tempo con busti sinuosi e cappelli che celarono guardi di modernità.

Duecento abiti esposti ripercorrono e raccontano la “moda italiana”. Il percorso della mostra, messo in scena dal premio Oscar Gabriella Pescucci, incontra l’allestimento con: “L’aspetto etereo della donna romantica che cede spazio a quello della donna borghese”; prosegue con “l’Italia Umbertina”. La moda del decennio 1880 supporta l’eleganza cortigiana e, in una società sempre più dinamica la moda richiede una gonna che si accorcia, lo strascico che si raccoglie e accentua il famoso “cul de Paris”.

Nel percorso s’incontra un bellissimo abito di corte indossato dalla regina d’Italia Elena del Montenegro. Si passa alla Belle Epoque, l’Europa del “fin de síecle” la vita è pervasa dal positivismo, quindi la gonna si semplifica nella forma ma non nella foggia. L’Italia della Belle Epoque è un’epoca di transizione dove compaiono i primi tailleur e i volant.

sfilata con manichini_Venaria RealeUna mostra ricca di effetti speciali rilevate attraverso gli specchi, i pannelli ricchi di foto d’epoca e i video che, proiettano spezzoni di film per rivivere la moda dell’epoca e rivedere attori come: Anna Magnani,, Ingrid Bergman, Lucia Bosè, Cosetta Greco, Ava Gardner, Anita Ekberg ed altre ancora.

Gli anni trenta si afferma lo stile gerarchico e militare, i telefoni bianchi dello schermo dove le attrici sorridono, piangono, amano indossando sfarzosi abiti da sera, oggi attualissimi. Ultima ma non ultima, una stanza che ricrea una sontuosa ed elegante sfilata di moda fatta esclusivamente da manichini, le persone in visita si confondono tra gli spettatori-manichino e tra le modelle-manichino che sfilano, creando un’integrazione quasi reale e romantica, come in una vera passerella di moda dei nostri grandi stilisti. Un ennesimo successo di Franca Sozzani, responsabile di Vogue Italia.

Un evento che ha portato a Venaria circa ottocento invitati ed ospiti. A riceverli il Presidente della Reggia di Venaria Reale Fabrizio Del Noce con il Direttore Alberto Vanelli, il Presidente del Comitato Italia 150 e Sindaco di Torino Piero Fassino, gli Assessori alla Cultura Michele Coppola, Ugo Perone e Maurizio Braccialarghe; Dino Trappetti Presidente della Fondazione Tirelli Trappetti, e le direttrici artistiche della mostra Gabriella Pescucci e Franca Sozzani con Michele De Lucchi, l’architetto che ha curato la messa in scena della mostra.

Simona Izzo, Ricky Tognazzi Michele CoppolaFra i personaggi dello spettacolo: Corinne Clery, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Beppe Fiorello, Nancy Brilli, Lucrezia Lante della Rovere, Nicoletta Romanoff, Giorgio Pasotti, Pier Francesco Favino, Massimo Ghini, Giorgia Surina, Vanessa Hessler, Gaia Bermani Amaral, Raffaella Rea, David Coco, Francesca Cavallin, Gabriella Pession, Stefania Rocca, Danilo Brugia, Paolo Conticini, Gianpaolo Morelli e Gloria Bellicchi, Erica Banchi, Martina Stella, Giulia Michelini, Rodrigo Guirao Diaz, Luciana Littizzetto.

Fra gli stilisti: Luca e Judith Missoni, Angelica Visconti Ferragamo, Laura Lusuardi di Max Mara, Emilio Capucci, Renato Balestra, Laura Biagiotti, Gabriele Colangelo, Gianvito Rossi, la famiglia Fendi, Tommaso Aquilano e Roberto Arimondi della Fay, Cesare Casadei, Carla Sozzani.

Con il Presidente della Juventus Andrea Agnelli, non è mancata l’adesione dal mondo dei media e da quello dell’industria, dell’economia e della finanza, in particolare le aziende che hanno partecipato alle manifestazioni di Italia 150 (come Lavazza, Tnt, Intesa San Paolo, Telecom, Fiat, Alleanza Toro, Ferrovie Italiane, Coop; oltre a L’Oreal e Franco Curletto che hanno sostenuto la mostra, e Lancia, Martini, Eataly, Ilti.

informazioni utili

Moda in Italia – 150 anni di eleganza

Sale delle Arti – Venaria Reale (Torino)

Dal 17 settembre 2011 all’8 gennaio 2012

Per info. e prenotazioni: tel. +39 011 4992333

di Adriana Cesarò