Mille luci da Natale alle Olimpiadi

dicembre 11, 2002 in Enogastronomia da Claris

32856Da oggi una nuova opera si aggiunge alle luci d’artista che, come tradizione, illuminano la città fino al 15 gennaio, rendendo assai gradevoli le passeggiate alla ricerca delle strenne natalizie. Si tratta della “Scultura olimpica 2006” in piazza Carlo Felice, accanto alla fontana dei giardini Sambuy. Ecco spiegato lo spostamento dell’abituale presepe torinese dalla fine di via Roma al suo inizio, in piazza Castello, per far posto, per almeno tre anni e passa, a questa scultura mobile dalla forma di trampolino decorato, in cima, con la gigantografia rotante del logo olimpico.

Ieri sera c’è stata l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Chiamparino, della presidente della provincia Mercedes Bresso e dell’assessore regionale al turismo Rachelli, nonché di Valentino Castellani. Ed esordio migliore per l’opera di Di Chio non avrebbe potuto esserci: la prima nevicata cittadina della stagione è un ottimo preludio ad un 2006 con piste ‘naturalmente’ innevate!!!

E lasciamo correre la fantasia al prossimo quadriennio, mentre ammiriamo questa particolare scultura che, per la durata di 90 secondi, si accende ed inizia a scomporre e a ricomporre l’emblema olimpico al termine di un crescendo di musica, suoni ed effetti di luce.

32858Così, mentre iniziano gli appuntamenti di avvicinamento alla manifestazione più importante della nostra storia cittadina, abbiamo tutti un riferimento logistico in più nelle nostre peregrinazioni per le vie comunali… Quelle che ci portano a vivere il grande spettacolo a cielo aperto della 5° edizione di ‘Luci d’Artista’, a scoprire le magie degli effetti luminosi, a lasciarsi sorprendere dall’arte contemporanea mentre si vaga per gli angoli più suggestivi del capoluogo subalpino. Infatti, la manifestazione ‘Luci d’Artista’ s’inserisce nel più ampio progetto di promozione turistica che tra gli altri ha l’obiettivo di comunicare Torino quale meta dell’arte contemporanea. L’itinerario si snoda sia attraverso installazioni luminose firmate da noti artisti internazionali, sia tra i principali monumenti e palazzi della zona shopping. Si parte da piazza Castello, con il Presepio di Emanuele Luzzati, per poi percorrere via Garibaldi illuminata dall’opera di Francesco Casorati e giungere in piazza Palazzo di Città per ammirare Le Cosmometrie di Mario Airò e, poco lontano, in via Cernaia, il Planetario di Carmelo Giammello

Daniel Buren accoglie i visitatori vicino al Teatro Regio con il Tappeto Volante, mentre Emanuele Luzzati illumina via Roma con La Strada dei Magi. Passando da piazza San Carlo e da piazza Carignano si giunge in via Carlo Alberto, dove Enrica Borghi sorprende con l’opera Palle di Neve; l’itinerario prosegue in via Po con Palomar di Giulio Paolini, alla Mole Antonelliana con Il volo dei numeri di Mario Merz, e al suggestivo Monte dei Cappuccini con I piccoli spiriti blu di Rebecca Horn. Jan Vercruysse, artista ospitato anni fa dal Castello di Rivoli, è intervenuto invece in piazza Bodoni con Fontane luminose una delle opere più suggestive di tutta Torino, formata da sei grosse vasche posizionate sulla piazza come se formassero un labirinto. Le vasche, alte 95 centimetri, contengono acqua calda corrente che crea una nebbia colorata permanente che si innalza dalle vasche grazie alle luci rosse installate all’interno. Riprendendo quello che è un elemento tipico dell’architettura piemontese, Jan Vercruysse ha poi ricoperto le vasche di mattoni a vista con un effetto davvero suggestivo.

moleMa non di solo centro e in centro si vive, ecco allora che è piacevole navigare con le Vele di Natale di Vasco Are in largo Saluzzo o immaginarsi attori di un film di fantascienza con abbondanti effetti speciali accanto al Lucedotto di Richi Ferrero in corso Lecce, proprio davanti a corso regina Margherita. E di lì, tra un banchetto di curiosità arabe e l’altro, capire che L’amore non fa rumore tra i borghi Dora e Mameli o incantarsi in piazza ’61 per una ruota sull’acqua che riporta a tempi antichi.

Tutto qua? Certo che no… perché se preferite una visita in compagnia, ogni sabato, alle ore 18.00, Turismo Torino organizza un interessante itinerario a piedi per scoprire le opere di luce e i suggestivi angoli del centro storico al costo tour 5 Euro per persona (riduzioni del 30% per i possessori della Torino Card e dell’Abbonamento Musei 2002 e 2003; gratis per gli adolescenti sino ai 12 anni; iscrizioni presso i punti informativi di Turismo Torino, piazza Castello 161, stazione Porta Nuova, aeroporto Torino-Caselle o telefonando ai numeri 011.531.327 o inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]

castelloMa non solo Torino: Luci d’Artista prende per mano il visitatore allargandosi verso le montagne olimpiche. Infatti, dall’altra settimana fino al termine delle feste di fine anno, le opere di “Luci d’Artista” uniscono in un unico grande evento culturale ed artistico il capoluogo piemontese alle sue montagne. Le luminarie non riallestite a Torino sono salite lungo le valli per accendere le principali sedi di gara delle olimpiadi invernali piemontesi.

Bardonecchia accoglie la favola di Luigi Mainolfi: strisce luminose multicolori raccontano una storia, un ricordo poetico d’infanzia da scoprire leggendo e camminando. Sestriere, Oulx, Sauze d’Oulx, Claviere e Sansicario si illuminano con le opere di Mario Molinari: sequenze di triangoli equilateri si alternano a omini geometrizzati che evocano l’immagine di idoli aztechi. Il “Bosco dei Maghi” dello scultore torinese Luigi Nervo risplende a Pragelato, mentre Francesco Tabusso regala alla Piazzetta San Donato di Pinerolo l’armonia colorata di un presepe ricco di personaggi.

di Claris