Mille e 2 formaggi

aprile 11, 2003 in Medley da Marinella Fugazza

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La storica cornice della città di MANTOVA farà da scenario alla seconda edizione di “Mille e 2 formaggi” dall’11 al 13 aprile 2003. Il grande successo dello scorso anno caratterizzato dalla presenza di 60.000 visitatori, di operatori del settore che hanno proposto oltre 150 tipi di formaggi locali (erano rappresentate tutte le regioni italiane) e dall’originalità della manifestazione, in cui si coniugava la promozione e la commercializzazione del prodotto in uno scenario di alto profilo culturale, ha spronato gli organizzatori a riproporre la manifestazione che vuole confermarsi come l’unica esposizione nazionale dedicata a tutti i formaggi d’origine.

La città dei Gonzaga non si limita a fornire uno spazio espositivo qualunque: la rassegna diventa un viaggio caseario-artistico nei luoghi “colti” tra Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione e il centro storico in un connubio suggestivo fra arte, cultura, storia e gastronomia. La presenza esclusiva di tutti i formaggi italiani d’origine (facendo luce su rari e gustosi prodotti di nicchia, esplorando tradizioni regionali sconosciute ai più, riscoprendo e valorizzando le molteplici sfaccettature del prodotto caseario “fatto in Italia”), la presentazione e la commercializzazione di questi prodotti nazionali di eccellenza si abbinerà alle Cantine di Vincenzo, alla Dispensa di Corte Nuova, al Listone dei Marmi della Reggia gonzaghesca. Due saranno le aree espositive principali con la presenza di circa 150 espositori: l’Area business (Palazzo Ducale) riservata ai consorzi di tutela, alle istituzioni e ai produttori per la degustazione e gli incontri con gli operatori e l’Area consumer (le piazze del centro storico) riservata ai produttori per le degustazioni e la vendita diretta al pubblico. Il percorso espositivo raccorderà in modo efficace, funzionale e al contempo suggestivo le due aree per consentire ai visitatori di intraprendere un inedito ed affascinante cammino.

Intenso e ricchissimo il programma che si articolerà nel corso delle tre giornate e che vedrà alternarsi eventi culturali a spettacoli, mostre, concorsi gastronomici. Non mancano i laboratori del gusto organizzati da Slow Food che propone anche un importante convegno-workshop sull’eccellenza casearia al termine del quale ci sarà una degustazione di Robiola di Roccaverano, Taccagno, Pecorino di Farindola, Ricotta affumicata al Ginepro d’Abruzzo, Caciocavallo Podolico della Basilicata, Parmigiano Reggiano e Grana Padano; sempre Slow Food propone anche il Master of Food (un corso in quattro incontri per conoscere e apprezzare i formaggi italiani) e la sfida Italia-Francia nella cena dedicata ai “Formaggi in cucina”. Ci sarà la premiazione della settima edizione del Concorso Nazionale sensoriale dei formaggi Grana Padano e Parmigiano Reggiano: per la seconda volta il concorso (una volta riservato alla sola provincia di Mantova; che è l’unica, tra le provincie italiane, che può produrre ambedue i D.O.P.) vedrà la partecipazione dei caseifici di tutte le provincie di produzione, venti per il Grana e sette per il Parmigiano. Si potrà assistere alla caseificazione in piazza (con assaggio dello “stricòn”, il Parmigiano giovanissimo e profumato) e alla marchiatura del Grana Padano Dop, ovvero la dimostrazione pratica di come nasce un marchio di qualità. Numerose, infine, le degustazioni e le iniziative curate dai singoli consorzi ed espositori.

Per quanto riguarda il Piemonte esso è presente soprattutto con l’Alto Monferrato e con un convegno che si terrà sabato 12 aprile alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune sul tema “Il Monferrato, Acqui Terme e Mantova: antiche strade e nuove vie di collaborazione”.

In concomitanza con la manifestazione casearia mantovana si tiene, a pochi chilometri di distanza, VINITALY a Verona: l’internazionale kermesse enologica (dal 10 al 14 aprile) vede l’intensa partecipazione della Regione piemontese e della sua Enoteca nell’area allestita al padiglione 38 che ospita circa 500 espositori ai quali si aggiungono altri 50 espositori astigiani al padiglione 7.

In conclusione non mi resta altro che augurarvi un piacevolissimo week-end in questi luoghi che rappresentano l’ennesimo esempio della straordinaria bellezza del nostro variegato ed eterogeneo Paese. Se, malauguratamente, precedenti impegni non potranno assecondare la voglia, che mi auguro di avervi trasmesso leggendo questo articolo, di calpestare strade e pavimenti storici mentre sbocconcellate pezzi di millenaria tradizione casearia, non preoccupatevi e tenetevi liberi per il 23, 24 e 25 maggio 2003: Mantova ospiterà la prima rassegna nazionale dei “Salami e salumi italiani”.

Per ulteriori informazioni:

www.mantovaexpo.it

Tel.: 0376.225757

di Marinella Fugazza