Milano padrona del campionato

febbraio 3, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Nel posticipo serale, l’Inter coglie un’importante vittoria al Delle Alpi, che permette alla squadra di Cuper di mantenere il primo posto in classifica a pari merito con il Milan, mentre inguaia ancora di più il Torino, risucchiato all’ultimo posto in classifica dal Como. La palma di match-winner dell’incontro spetta al Recoba, schierato da Cuper nel ruolo di trequartista alle spalle delle due punta. L’uruguaiano mette il suo zampino in entrambe le reti nerazzurre, in occasione delle quali, soprattutto in quella del vantaggio, c’è la complicità della difesa granata. Deludente, sul fronte granata, l’esordio al Delle Alpi del nuovo acquisto Donati, che mostra di non essersi ancora inserito negli schemi di Ulivieri.

E’ un’Inter spregiudicata, quella che il tecnico argentino presenta al Delle Alpi: Cuper opta infatti per il tridente offensivo, con l’inserimento di Recoba alle spalle del duo di punta formato da Vieri e Batistuta, quest’ultimo alla ricerca del primo gol in maglia nerazzurra, dopo il debutto senza reti di domenica scorsa contro l’Empoli. In difesa Materazzi prende il posto di Cordoba, non in perfette condizioni fisiche. Sul fronte torinista, Ulivieri si affida in attacco, come già a Bologna, al duo uruguaiano Magallanes-Franco, con Lucarelli ancora out mentre Ferrante parte ancora dalla panchina, mentre a centrocampo i posti degli indisponibili Vergassola e De Ascentis vengono rilevati da Conticchio e dal nuovo acquisto Donati.

Dopo il fischio d’inizio l’Inter cerca di imporre la propria supremazia territoriale, ma la prima palla-gol è del Torino, con una clamorosa traversa colpita da Comotto, sulla quale Magallanes non riesce ad intervenire a ribadire la palla in rete. Una dura entrata di Materazzi ai danni dello stesso Comotto ‘accende’ la partita, rendendo difficile l’operato del direttore di gara. E’ un Torino grintoso, quello messo in campo da Ulivieri, desideroso di centrare l’impresa contro i favoriti nerazzurri per rilanciare la propria classifica. La grinta dei granata disorienta un poco la squadra milanese, che però rischia di trovarsi in vantaggio, a causa di uno svarione di Fattori, che per poco non consente a Vieri di segnare, azione sventata solo dal provvidenziale intervento di Mezzano, in anticipo sull’ariete nerazzurro. Il primo tempo termina senza altre occasioni da rete, con il gioco bloccato a centrocampo.

Dopo l’intervallo le due squadre si presentano sul terreno di gioco senza variazioni. La ripresa incomincia nel peggiore dei modi per i padroni di casa: dopo soli tre minuti Bucci incappa in un clamoroso errore con un rinvio sbagliato proprio sui piedi di Recoba, che serve a Vieri la comoda palla per lo 0-1 quando sono passati appena tre minuti dalla ripresa del gioco. Rotto il ghiaccio, i milanesi vedono spianata la strada per la vittoria. L’Inter può far valere il proprio maggior tasso tecnico, mentre i granata mostrano di subire il contraccolpo dello svantaggio. Trascorrono appena altri dieci minuti ed il Torino vede compromessa la partita, perché arriva il raddoppio interista, propiziato sempre da Recoba, che da fondo campo serve l’assist per il secondo gol interista, realizzato da Okan. Due gol da recuperare contro la capolista sono troppi per questo Torino, che dopo la seconda rete alza virtualmente bandiera bianca. L’Inter si limita ad amministrare la partita, mentre Ulivieri, al posto dell’esausto Franco, preferisce il giovane Omolade a Ferrante. Il tecnico di San Miniato cambia completamente volto all’attacco, inserendo Osmanovski al posto di Magallanes, ma il Toro è tramortito dall’uno-due nerazzurro e non riesce ad evitare la prima sconfitta nel 2003, che rende ancora più arduo il cammino della squadra torinese verso la salvezza, oltre che rendere amaro il sessantaduesimo compleanno di Ulivieri. Per l’Inter l’ultima mezz’ora è pura accademia e si cerca solo la ciliegina sulla torta del primo gol di Batistuta, che però non arriva. Per il ‘Re Leone’ l’appuntamento con la prima rete nerazzurra è rinviato alla prossima partita contro la Reggina, mentre i granata sono attesi da un altro impegno sulla carta proibitiva contro la Lazio all’Olimpico.

Torino – Inter 0-2

  • Reti: 3’ st Vieri, 12’ st Okan.

  • Torino (4-4-2): Bucci; Comotto, Delli Carri, Fattori, Mezzano; Sommese, Conticchio, Donati, Castellini; Franco (Omolade dal 21′ st), Magallanes (Osmanovski dal 30′ st). (Sorrentino, Mantovani, Lopez, Frezza, Statuto). All: Ulivieri.

  • Inter (4-2-2): Toldo; J. Zanetti, Cannavaro, Materazzi, Pasquale; Okan (Gamarra dal 41′ st), C. Zanetti, Emre (Beati dal 46′ st), Recoba; Vieri (Morfeo dal 36′ st), Batistuta. (Fontana, Conceiçao, Dalmat, Kallon). All: Cuper.

  • Arbitro: Racalbuto.

  • Ammoniti: Conticchio, Delli Carri (T); Emre (I).

    di Giovanni Rolle