Michelangelo Pistoletto al MAXXI

marzo 2, 2011 in Medley da Benedetta Gigli

PistolettoDal 4 marzo al 15 agosto il MAXXI (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo) di Roma, in coproduzione con il Philadelphia Museum of Art, presenta due mostre dedicate aMichelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani viventi più importanti a livello internazionale, riconosciuto come figura chiave dell’arte contemporanea. Esponente fondatore dell’Arte Povera e figura di riferimento per le giovani generazioni, l’artista ha ricevuto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2003 ed è considerato negli Stati Uniti un anticipatore delle pratiche artistiche di partecipazione collaborativa.

  • Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956-1974. Questa esposizione presenta più di 100 lavori provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e americane. Le opere sono allestite in tre gruppi principali. I Quadri specchianti e i Plexiglass sono esposti insieme rispettando il raggruppamento concettuale pensato in origine dall’artista. Qui l’artista ritrae amici, familiari, conoscenti fino ai gruppi di persone della serie dei Comizi e Manifestazioni, in cui indaga temi socio-politici. Gli Oggetti in meno, gli Stracci e le opere della serie Luci e riflessi, sono disposti insieme in un unico ambiente. Gli stracci, precedentemente usati da Pistoletto per lucidare i suoi specchi, superano la loro funzione originaria e diventano oggetti d’arte: l’iconica Venere degli Stracci, esposta in mostra, può essere considerata il simbolo dell’Arte Povera.
  • Cittadellarte. Dal nome dell’omonimo laboratorio creativo fondato Pistoletto a Biella nel 1998, questa progetto ha come punto di partenza le pratiche artistiche sperimentali avviate negli anni Sessanta che prevedevano il coinvolgimento e la partecipazione attiva del pubblico: l’arte, si fa impegno civile e sociale attraverso l’attività svolta da uffici autonomi dedicati a diversi settori tra cui, in mostra al MAXXI, Architettura, Educazione, Moda, Politica, Produzione, Strategia e Comunicazione. Nella Sala Gian Ferrari la grande installazione soprelevata, Nuovo Segno d’Infinito, accoglie i visitatori: è il simbolo del Terzo Paradiso, progetto che vuole condurre scienza, tecnologia, arte, cultura e politica a restituire vita alla terra attraverso il passaggio a un nuovo livello di civiltà planetaria.

    In mostra Mar Mediterraneo – Love Difference, il tavolo specchiante circondato da 23 sedute tutte diverse che ricalca la sagoma del Mare Nostrum, simbolo dell’incontro tra diverse culture e dell’amore per la diversità, che presenta il lavoro dell’Ufficio Politica; un muro di paglia, materiale naturale di facile reperibilità, basso costo e grande versatilità rappresenta l’Ufficio Architettura; le creazioni in tessuti e filati ecosostenibili di 11 stilisti, selezionati da Michelangelo Pistoletto e Franca Sozzani, l’Ufficio Moda; sette opere di artisti della rete di Cittadellarte, in collaborazione con gli artigiani di Biella e Trento, compongono invece il mosaico in progress dell’Ufficio Produzione.

    Informazioni

    Orari

    martedì-mercoledì-venerdì-domenica 11.00-19.00

    giovedì e sabato 11.00-22.00

    www.fondazionemaxxi.it/it

    di Benedetta Gigli