Mais, Cavour e Polenta che Passione!

novembre 29, 2006 in Enogastronomia da Redazione

piatto di polentaSabato 2 e domenica 3 dicembre in frazione Cappella Nuova

A CAVOUR, CON “POLENTA PASSIONE” SI CONCLUDE IL VIAGGIO NELLE “TERRE DELLA MEMORIA” ALLA RISCOPERTA DEGLI ANTICHI MAIS

Dopo il successo riscosso dalle manifestazioni “Vivi Andrate” (domenica 22 ottobre) e “Pignoletto Rosso-Evento tradizionale” (il 12 novembre a Banchette d’Ivrea), il circuito “Le Terre della Memoria”, dedicato alla antiche varietà di mais piemontesi e promosso dalla Provincia di Torino, si chiude sabato 2 e domenica 3 dicembre a Cavour (frazione Cappella Nuova) con “Polenta Passione”, kermesse enogastronomica promossa dall’Associazione “Gruppo Ricreativo Amici di Cappella Nuova” e giunta alla terza edizione.

Sabato 2 dicembre alle 15,30 si aprirà il mercatino dei prodotti tipici, realizzato in collaborazione con il consorzio “Fattoria Amica”, mentre dalle 17, nel padiglione

riscaldato, sarà possibile degustare la polenta in abinamento con i prodotti tipici locali. Il mercatino e le degustazioni verranno riproposte domenica 3 dicembre a

partire dalle 10. Dalle 14 alle ore 18 il Parco del Po Cuneese proporrà un laboratorio pratico per i bambini e le famiglie: con l’utilizzo del mais e di altri materiali di riciclo verranno creati addobbi e piccoli regali natalizi. Il

pomeriggio sarà animato dal gruppo “I Cantastorie” con racconti musicali, mentre il gruppo “Quelli dell’Isola di Vigone e Virle” proporrà la sfogliatura e sgranatura degli antichi mais, mentre il gruppo “I mestè d’na volta” ralizzerà sul posto alcune creazioni artigianali.

Le antiche varietà di mais piemontesi, per secoli alla base della dieta contadina, ono oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione iniziato nel 2001 dalla Provincia e dal CRAB (Centro di Riferimento per l’Agricoltura Bologica).

I mais tradizionali (Pignoletto giallo e rosso, Ottofile giallo, rosso e bianco, Ostenga e Nostrano dell’Isola) fanno parte da alcuni anni del Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino, grazie all’impegno di una rete regionale di ‘seed savers’ o ‘Agricoltori Custodi’, il cui compito è di mantenere in purezza le diverse tipologie di granoturco. Nel 2004 è nata l’Associazione onlus ‘Antichi Mais Piemontesi’, che raggruppa gli agricoltori e i trasformatori locali che coltivano o utilizzano Le farine di questi ecotipi di mais si possono oggi gustare nelle loro

migliori espressioni culinarie: miasse, canestrelli, paste di meliga, polenta”.

Per saperne di più:

[email protected] www.cappellanuova.it

www.provincia.torino.it/agrimont/eventi_iniziative/2006/terredellamemoria_06

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